Cosa coltivare nell’orto sul balcone

 

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Per iniziare a dare vita al nostro orto sul balcone è bene non partire dal voler coltivare tutto e subito, perché questa scelta si rivelerebbe sicuramente fallimentare.

Meglio, perciò, cominciare con poche piante, optando per quelle maggiormente resistenti e che richiedono, perciò, anche minori cure. Meno insuccessi è sinonimo di minor frustrazione, per cui poi si va avanti a passo spedito nell’aggiunta di nuove specie vegetali.

Si può, quindi, cominciare con piante di pomodoro, ricordando che queste necessitano di supporti a parete o di canne per poter essere ancorate e crescere bene, un paio di vasi di erbe aromatiche, quali basilico o maggiorana o timo o rosmarino anche origano, e un vasetto di peperoncini, che sono veloci nella crescita, colorati e danno anche un tocco di allegria al nostro orto sul balcone.

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Va, innanzitutto, precisato che le erbe aromatiche, associate con il pomodoro, aiutano a tenere lontani i parassiti dai frutti prodotti, per cui è una prima associazione funzionale da tenere a mente.

Inoltre, è anche bene scegliere inizialmente delle piantine già avviate da mettere in vaso e solo successivamente, quando si ha maggiore dimestichezza con il giardinaggio, cimentarsi nella semina.

Le piante già cresciute, una volta acquistate, vanno messe a dimora, in genere , tra marzo e fine maggio, anche a seconda della varietà.

Le piante aromatiche, i pomodori e i peperoncini richiedono annaffiature costanti, ma non eccessivamente abbondanti per evitare di creare danni alle radici.

E’ bene dar loro l’acqua di sera d’estate e di mattina d’inverno, facendo scorrere il getto verso l’esterno del vaso, in modo tale che le radici sono costrette ad allungarsi per raggiungere il liquido e idratarsi. Questo piccolo trucco aiuta la pianta a diventare più forte e a produrre frutti migliori.

Una volta diventati pratici della gestione dell’orto, si può poi procedere con l’inserimento di altre specie vegetali. Tra quelle ancora semplici da curare possiamo indicare i fagiolini rampicanti, che richiedono supporti per svilupparsi in altezza, proprio come i pomodori. Le melanzane bianche a palla, mentre è bene non mettere in vaso quelle viola o quelle nere, perché la pianta non ce la fa a fruttificare e, se anche riesce a produrre qualche melanzana, questa sarà comunque sempre dura, asfittica e impossibile da mangiare. Gli spinaci e le zucchine di medie dimensioni, che non richiedono grandi spazi. E, per finire, insalate varie e rucola, che crescono velocemente e sono pronte così subito da gustare.

Un’ultima curiosità: tutti i pomodori delle foto qui presenti (realizzate da Marco Baldi, al quale vanno i miei ringraziamenti, non solo per la sua attività di fotografo, ma anche per quella di coltivatore) fanno parte del mio orto sul balcone.

Ci sono volute due stagioni perché le piante si adattassero al meglio, ma ora producono pomodori continuamente, dal sapore unico e speciale. E poi volete mettere la soddisfazione di poter nutrirsi dei frutti del proprio lavoro anche in città?

Mojito

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Ingredienti:

  • ml 50 rum cubano chiaro
  • 6 foglie di menta fresca
  • 1 lime
  • 3 cucchiaini di zucchero di canna
  • 1 spruzzo di angostura
  • soda q.b.
  • ghiaccio tritato q.b.

Preparazione:

Lavate bene le foglie di menta e poi mettetele in un bicchiere di vetro alto da cocktail  insieme allo zucchero di canna. Schiacciate, quindi, il tutto con un pestello.

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Fate in modo che dalle foglie esca l’aroma della menta e, a questo punto, aggiungete anche il lime, continuando a pestare ancora per qualche secondo.  Dopo di che mettete nel bicchiere il ghiaccio tritato.

Versate, quindi, il rum, poi l’angostura e, per finire, la soda. Girate il vostro cocktail e servite subito, decorandolo con un rametto di menta fresca e con cannucce cote colorate. Potete anche mettere una fettina di lime tagliata per un terzo sul bordo del bicchiere, in modo da rendere migliore l’effetto coreografico.

 

Frittata vegetariana di spaghetti avanzati

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Ingredienti:

  • gr 150 spaghetti
  • aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • peperoncino
  • pomodori pachino
  • zucchine
  • 5 fiori di zucca
  • 4 uova
  • gr 100 di scamorza
  • sale marino integrale q.b.

Preparazione:

Mettete l’acqua sul fuoco e, una volta giunta ad ebollizione, salate e fate cuocere gli spaghetti.

Nel frattempo preparate il condimento. Tagliate l’aglio a spicchi e mettetelo a rosolare in olio bollente insieme al peperoncino. Aggiungete, quindi, i fiori di zucca e le zucchine e fate cuocere. Quando la verdura è ben appassita, salate, mescolate bene e spegnete la fiamma.

Scolate la pasta e fatela mantecare in padella alta con il condimento. Chiudete con un coperchio e lasciate insaporire a fiamma bassa.

In una ciotola sbattete, intanto, 4 uova biologiche con un pò di sale e aggiungetele alla pasta nella padella, unendo subito dopo anche la scamorza tagliata a fettine sottili.

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Fate cuocere per pochi minuti, finché l’uovo non appare ben compatto con la pasta, quindi, servendovi di un coperchio, girate la vostra frittata e fatela finire di cuocere dalla parte opposta.

Servite la frittata fredda, tagliandola a spicchi o a quadretti come antipasto. Può essere usata anche come piatto unico per una gita in montagna o al mare e qualsiasi ingrediente può arricchire la vostra frittata, a seconda del gusto personale di ognuno.

Le dosi qui indicate sono per 4 persone.

Le frittate della foto sono state cucinate da Marco Baldi, che è anche l’autore delle foto. Un grazie va, quindi, a lui per la collaborazione.

Mai Tai

 

 

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Ingredienti:

  • cl 6 di rum invecchiato
  • cl 2,5 di succo di lime (tenete da parte mezzo lime spremuto)
  • cl 1,5 di curacao all’arancio 
  • cl 1 di latte di mandorle
  • 1 bicchiere di ghiaccio pestato
  • cl 1 di sciroppo di zucchero
  • 1 rametto di menta

Preparazione:

Prendete uno shaker e mettete all’interno tutti gli ingredienti sopra indicati, compreso il ghiaccio triturato, ad eccezione del solo rametto di menta, che utilizzerete invece per la decorazione finale. Nel frattempo spremete mezzo lime, che vi servirà a cocktail ultimato.

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Agitate lo shaker energicamente per qualche minuto e poi versate il contenuto in un bicchiere di vetro alto o in uno Old Fashioned doppio.

Servite questo cocktail appena preparato e decorate il bicchiere con un rametto di menta.  Versate all’interno il succo di lime prima di gustarlo.

Per un migliore effetto organolettico potete aggiungere, quale decorazioni, degli ombrellini di carta e delle cannucce corte. Inoltre, se non si ama particolarmente la menta, è possibile sostituire questa con una fetta di lime, tagliata e messe trasversalmente all’orlo del bicchiere.