Sale marino integrale: un prezioso alleato in cucina per proteggere la nostra salute

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Il sale marino integrale, come dice il suo stesso nome, è il vero e proprio sale derivante dalle acque del mare e non viene sottoposto ad alcun trattamento di raffinazione, tanto che si presenta di colore grigio e ben più denso al tatto del sale da cucina bianco.

Introdurlo nella nostra cucina è di sicuro una scelta vincente, perché questo sale non è trattato con sbiancanti chimici, quindi non ha residui tossici, e contrasta i radicali liberi in maniera significativa e decisa. Il suo prezzo, lievemente più alto del comune sale che troviamo al supermercato, è giustificato a pieno dal benessere, che ne riceviamo, quindi impariamo a scegliere quale sia il migliore per noi.

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In commercio si trovano tre diverse tipologie di sali marini integrali: il sale rosa dell’Himalaya, il sale integrale dell’Oceano Atlantico francese e il fiore di sale, che è il più diffuso e si forma sulle saline, grazie all’effetto essiccante di sole e vento.

Tutti e tre questi sali sono ricchi di iodio e magnesio e, oltre che per dare sapore alle nostre pietanze, possono essere impiegati anche per rinforzare il sistema immunitario, per facilitare la peristalsi dell’intestino e per favorire la digestione. Sciolti nell’acqua tiepida, si possono usare per fare delle soluzioni idrosaline, utili per ridurre le faringiti o le infiammazioni del cavo orale, nonché per contrastare la formazione di tartaro e carie.

Sciolti nella nostra vasca, i sali marini aiutano a donarci un bagno rilassante e curativo per la nostra pelle, distensivo per i muscoli, quindi davvero ottimale alla fine di una giornata di lavoro.

Facciamo attenzione a non confondere il sale marino integrale con il sale iodato. Infatti, quest’ultimo è comunque un sale trattato chimicamente per sbiancarlo, che perde in tal modo tutti i suoi principi essenziali, al quale poi viene aggiunto lo iodio, sempre in maniera artificiale. Si tratta, perciò, di un prodotto prima privato di alcuni elementi e poi arricchito con altri: l’exploit del chimico!

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Il sale marino integrale si può usare anche per preparare il gomasio, insieme ai semi di sesamo tostati in padella, così da aversi un condimento ricco di oligoelementi, calcio, ferro e vitamine A e B, che aiuta a prevenire le malattie, agendo sempre come elemento rinforzante del sistema immunitario.

Un’ultima informazione utile, soprattutto per tutti coloro che molto spesso mi chiedono dove si trovino questi condimenti. Il sale marino integrale si trova facilmente nei negozi di alimentazione biologica, ma anche in erboristeria o su internet sui siti specializzati.

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