Carciofi in fricassea di Streghetta Marina Witchstory

Sembrano andare veramente forti i carciofi in fricassea, dei quali vi abbiamo proposto la ricetta qualche giorno fa.carciofi

Stasera a postarci la sua foto è Marina, che li ha letti e preparati un pò anche per noi, inviandoci il suo piatto realizzato…piatto che ci dice essere buonissimo, perché sarà di sicuro lei una grandissima cuoca.

Un grazie di cuore anche a lei per aver contribuito a rendere Verde-natura più ricco…

 

 

Come coltivare l’aglio in vaso

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L’aglio va piantato nel mese di marzo, quindi ormai ci siamo. Innanzitutto prima di procedere a scegliere vaso e localizzazione, bisogna decidere quale varietà di aglio si intende coltivare.

Esiste infatti un tipo di aglio bianco, che ha una buona resistenza al freddo, si conserva per un periodo di tempo lungo e ha un sapore più deciso, ed un aglio rosa, che, invece, è particolarmente delicato, quindi non sopporta i climi troppo freddi o umidi.

Non è necessario usare dei semenzai, ma basta mettere direttamente nella terra uno spicchio di aglio a testa in su, in modo tale che possa sporgere un pò all’esterno.

In media, all’interno di un vaso con un diametro di 30 centimetri, è possibile piantare 9 spicchi di aglio.dent

Per ottenere risultati soddisfacenti, dobbiamo scegliere un angolo del nostro orto sul balcone esposto a mezzogiorno, abbastanza asciutto e riparato.

La terra va preparata un pò prima di quando mettiamo dentro gli spicchi d’aglio. E’ bene concimarla con fertilizzanti abbastanza ricchi di potassio e di fosforo, elementi indispensabili per una crescita sana di quest’ortaggio.

Una volta che la pianta inizia a crescere, innanzitutto, bisogna stare attenti a dare acqua nelle giuste dosi, quindi si costantemente, ma senza bagnare troppo la terra. Infatti, un’umidità eccessiva potrebbe favorire la presenza di ruggine o anche di altri parassiti vegetali, che portano rapidamente incontro alla morte la pianta, perché ne attaccano le radici.

Inoltre, non appena vedete spuntare dei fiori, questi vanno recisi, così da aiutare il bulbo a diventare più consistente.

La raccolta dei bulbi deve coincidere con il momento in cui le foglie della pianta iniziano ad essiccarsi; quindi a sud sarà ad inizio estate (giugno, massimo luglio), mentre a nord anche qualche settimana prima.

I bulbi, quindi, levati dal vaso, vanno legati a trecce e lasciati essiccare al sole per una settimana circa; dopo di che si possono trasferire in un ambiente ben aerato e con clima secco.

Per rendere l’aglio più digeribile a tavola è bene eliminare il germoglio interno prima di consumarlo oppure metterlo sui cibi spremuto.

L’aglio è un ottimo antibiotico naturale, quindi non va sottovalutato il suo consumo nella nostra cucina.