Fine settimana alla scoperta dell’olio e del vino nuovo, tra feste e sagre

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Settembre, ottobre, novembre. I colori cambiano. Le foglie si fanno gialle e rossicce, il cielo si vela, e si fa prima scuro. Si riaccendono i camini, le stufe per arrostire le castagne, bruschettare il pane fragrante, su cui versiamo alcune gocce di profumato olio nuovo, brindando con del buon vino novello.

Tempo di autunno, tempo di sagre dedicate alla tradizione agricola del nostro paese. Profumi, colori, atmosfere sempre uniche e nuove, che si ripropongono di anno in anno.

Luoghi raccolti, non molto distanti dalla frenetica vita cittadina, dove ritrovare serenità, allegria e sapori legati alla stagione in corso.

Parlavamo appunto di olio e vino. Il Lazio, l’Alto Lazio, la Tuscia in particolare, non molto distante magari da Roma, ci propone sempre belle occasioni.

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Ecco che nel week end alle porte, 11/12/13 novembre, a Vignanello, piccolo centro della provincia di Viterbo, va in scena la XVII Festa dell’Olio e del Vino novello. Tre giorni all’insegna di rievocazioni storiche, percorsi informativi, in cui rivivere un angolo di storia.

Tracker Localizzatore satellitare GPS per controllare i spostamenti in diretta

La Pro Loco di Vignanello, in collaborazione con Associazioni locali, ci invita a salire a bordo di una “macchina del tempo e di far toccare con mano, far provare i mestieri perduti e manualità dimenticate, attraverso anche gli spettacoli e alcuni sport in uso per far rivivere quell’ Italia del Rinascimento”, con visite guidate al Castello Ruspoli, ai Connutti nella città sotterranea, alla baroccheggiante Chiesa Colleggiata .

Tutto questo a far da cornice all’assaggio dell’olio appena franto e del primo vino dell’ultima vendemmia, ad accompagnare piatti tipici nelle taverne sulle note degli stornelli. Tutte le info e il programma su www.prolocovignanello.org.

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Negli stessi giorni, sempre nei pressi di Viterbo, Castiglione in Teverina ospita San Martino Olio Funghi e VinoXXI Festival Enogastronomico. “San Martino olio funghi e vino, un’occasione per gustare prelibatezze, visitare l’antico borgo, scoprire le bellezze custodite nel Museo del Vino, con un passaggio nelle antiche cantine del Paese.

Così si legge sul sito di San Martino Olio Funghi e Vino. Amate i funghi? L’11 novembre alle ore 17.00 si apre la Mostra Micologica dal titolo: I Funghi della Tuscia Viterbese, dove si potrà cenare con piatti tipi a base di funghi, olio nuovo e vino novello a seguire musica. Sabato e domenica il programma prevede un giro al mercatino dell’antiquariato, banchi d’assaggio con prodotti tipici, incontri sull’olio di oliva, sfilate e musica ovviamente pranzo e cena presso la mostra.

E qui ci fermiamo, per il momento, sulle feste della Tuscia, per avvicinarci a Roma e spostarci verso la Sabina.

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Il 12 e 13 novembre possiamo fare una gita a Frascati per La Fiera dei Sapori – Ai Castelli Romani il gusto si mette in mostra. L’occasione è ghiotta per tornare nella cittadina dei Castelli Romani, a pochi chilometri dalla Capitale. A Piazza San Pietro potremo degustare i migliori prodotti enogastornomici dei Castelli come pane, dolci tradizionali, il famoso vino e tanto altro. Non mancheranno percorsi formativi, informazioni e curiosità sulla cucina tipica. Tutte le info su www.castelliexperience.it.

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A Palombara Sabina, invece, domenica 13 si svolgerà Il Giorno di Bacco – XIV Edizione e dalle 12.00 alle 20,00, la XV Edizione della Festa dell’Olio, con al suo interno mostra d’arte, informazioni e dibattito, mini corsi di degustazione e vendita di olio, con bruschetta per tutti. Visite guidate al Castello Savelli e al Museo Archeologico di recente apertura,  mostre di pittura in piazza, degustazione dei principali vini del Lazio e del Centro Italia, in particolare per quelli del territorio del Parco Regionale dei Monti Lucretili.
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E ancora laboratori, scoperta del borgo medioevale, esposizioni dei produttori tipici della zona. Il IV mercatino dell’artigianato propone la mostra di tecniche di lavorazioni tradizionali di vetro, cuoio, legno, saponi, cere, con rievocazione degli antichi mestieri.

E dopo aver pranzato in piazza alla Locanda di Bacco, con i piatti della tradizione, per dolce non può mancare la Pizza Fritta, tipico piatto della tradizione culinaria palomba rese, dolce o salata, o con la nutella.  A me piace molto quella salata.

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E ancora mini corsi di degustazione a livello teorico e pratico con brevi cenni generali sul vino, Storia vinicola del Piemonte e tecniche di degustazione, assaggio di tre vini, compilazione schede di valutazione. Nel pomeriggio animazione con musica e sbandieratori. Per informazioni visitare questo sito.

Nella speranza che il tempo ci assista,  ci sono tutti gli ingredienti per una bella, gustosa, profumata e colorata gita fuori porta.

Articolo di Alessandro Rotondi

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I Piaceri del Vino
Degustazione, abbinamenti e ricette
€ 24,00

Budino alla nocciola

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Ingredienti

  • l 1 di bevanda di miglio
  • 3 cucchiaini da te di agar agar in polvere
  • 2 cucchiai di crema/burro di nocciole
  • 1 bustina di zafferano
  • pistilli di zafferano per la decorazione


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Preparazione

In una pentola mescolare bene con una frusta la bevanda di miglio con l’agar agar a freddo, e trasferire sul fuoco con l’aggiunta dello zafferano.

Appena il liquido avrà raggiunto il bollore, spegnere e lasciar solidificare.

Fate, poi, raffreddare ulteriormente in frigorifero.

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Una volta diventata fredda, frullate la preparazione e mescolate con la crema di nocciole e, a piacere, anche con del malto di riso.

Trasferite la crema a base di miglio e la crema di nocciole a strati in coppette o bicchierini.

Decorate con pistilli di zafferano o granella di mandorle e nocciole.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Pistilli di Zafferano Italiano Bio
Aroma e il sapore delle erbe essiccate al sole sono il patrimonio della cucina mediterranea

€ 19.70

“Naturalmente crudo”. Intervista a Laura Fiandra

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Roberta D’Alessandro, Sabrina Rosa, Assunta Ruscitto

Martedì primo novembre, in occasione del World Vegan Day, siamo stati a Thegreenplace, a Nepi in provincia di Viterbo.

Qui abbiamo incontrato e fatto la conoscenza di tanti simpatici animali liberi di girare – persino tra i tavoli durante il pranzo -, qualcuno anche sopra i tavoli, diversi esponenti di associazioni animaliste e alcuni personaggi del mondo dello spettacolo. come Tullio Solenghi e Loredana Cannata.

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– Marco Baldi, Assunta Ruscitto, Loredana Cannata, Roberta D’Alessandro –

In una giornata di presentazione e dibattiti con a tema lo sfruttamento e la liberazione degli animali, l’attivismo e le molteplici sfumature che caratterizzano l’impegno e lo stile di vita vegan, abbiamo incontrato, tra gli altri, anche Laura Fiandra.

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– Laura Fiandra –

Laura è una chef vegana che, insieme a Marina Pucello, ha dato vita a Naturalmente Crudo, per promuovere l’alimentazione e la cucina vegana crudista, e curato il volume il VEGANO per le FESTE-Indovina chi Veg… a cena, My Life Edizioni.

All’interno del volume è possibile trovare sette menù vegani completi, dall’antipasto al dolce, per Natale, Capodanno, Pasqua, Ferragosto, Festa per bambini, per compleanno in estate e in inverno.

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Laura Fiandra e Roberta D’Alessandro

Laura si è simpaticamente intrattenuta con noi, parlandoci del suo essere vegana e crudista e del suo impegno per informare e diffondere questa cultura alimentare.

Ci ha raccontato di essere Vegana da 10 anni. Quando a tavola c’era la carne piangeva, per lei quello non era cibo. Oggi, invece, si sente molto felice. È andata oltre, infatti da quattro anni è al 70% Crudista e al 30% Vegana integrale.

Il mangiare, lo stare a tavola, è anche un momento di socializzazione, di stare insieme, di essere accettati. Ed è qui che il tipo di alimentazione diventa un alibi.

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Laura Fiandra

Quindi, come fare per avvicinare sempre più persone al Veganesimo e al Crudismo? Partendo dal quotidiano, con piatti veloci, buoni, facili e belli, alla portata di tutti.

L’idea del libro nasce appunto da che cosa si mette in tavola per le feste. Cotto o crudo che sia è una proposta di cambiamento radicale di vita. Quindi, siamo ben oltre il semplice cucinare.

Ringraziamo Laura Fiandra per il tempo che ci ha concesso e per la visione del mondo, che ci ha consegnato.

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Marco Biondi, Tullio Solenghi, Laura Fiandra

Aggiungiamo una ricetta crudista a dimostrazione della facilità delle ricette proposte nel libro:

Zuppa di funghi

Ingredienti

  • 2 ½ tazze di funghi Champignon
  • 1 tazza di anacardi reidratati (4 ore di ammollo in acqua)
  • 1 porro tagliato sottile
  • 1 cucchiaio di tamari
  • 1 cucchiaio di sale rosa dell’Himalaya
  • Pepe nero q.b.
  • Rosmarino q. b.
  • Prezzemolo tritato finemente q.b.
  • 3 cucchiai di olio evo

Preparazione

Frullare tutti gli ingredienti per ottenere una crema omogenea e liscia. Servire in ciotoline, guarnire con prezzemolo, pepe nero, olio a crudo e fettine di Champignon.

Più facile di così si muore.

Articolo di Roberta D’Alessandro 

Foto di Marco Baldi

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I benefici di broccoli e cavoli

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I broccoli, i cavoli, il cavolo nero, il cavolo verza, il cavolo rosso, i cavolfiori, i cavolini di Bruxelles, le cime di rapa, ecc. fanno parte della famiglia delle crocifere. Sono ortaggi autunnali e invernali, anche se ormai sono reperibili quasi tutto l’anno.

Se ne trovano infinite varietà, che mutano da zona a zona e che hanno altrettanti modi di essere utilizzate in cucina.

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Nella composizione dei cavoli troviamo:

  • oltre il novanta percento di acqua;
  • scarsissima presenza di grassi e di zuccheri;
  • moltissime fibre;
  • minerali: calcio, zolfo (da cui il caratteristico odore), potassio, rame, sodio, magnesio, selenio;
  • vitamine: quelle del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6), l’acido folico, vitamina C, vitamina E e vitamina K;
  • aminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, arginina, alanina, glicina, cisteina leucina, valina, fenilalanina, serina, prolina e altri.

Il consumo delle crocifere ci aiuta ad ottenere tantissimi benefici sulla nostra salute:

  • sono antiossidanti naturali grazie alle vitamine A e C, ai carotenoidi, ai flavonoidi e alla quercitina che contrastano lo stress ossidativo e i radicali liberi;
  • svolgono un’azione antitumorale: diversi studi epidemiologici evidenziano che il maggior consumo di crocifere porta a un minor rischio di cancro, grazie agli isocianati e ai glucosinolati, che bloccano la proliferazione delle cellule tumorali;
  • sono antinfiammatori naturali: la glutammina aiuta nel caso della infiammazioni (dolori articolari, irritazioni cutanee, patologie autoimmuni, ecc.);
  • combattono l’ulcera: grazie al grafanato che agisce come rinforzante sulla mucosa dello stomaco, proteggendolo dagli acidi. Le mucillagini curano inoltre le coliti ulcerose;
  • aiutano a proteggere il cuore: studi effettuati nell’Università del Connecticut dimostrano che grazie al sulforano si riattiva la proteina Nrf2, che aiuta a sgombrare gli accumuli di grasso dai vasi sanguigni. La presenza del potassio facilita la regolazione della pressione arteriosa, mentre l’acido glutammino la abbassa;
  • aiutano a prevenire l’Alzheimer grazie alla vitamina K che aumenta la concentrazione e le funzioni mentali;
  • aiutano a prevenire l’osteoporosi grazie alla presenza del calcio, magnesio e potassio;
  • sono ricche di ferro, la cui assimilazione è facilitata dalla presenza della vitamina C;
  • sono ricche di acidi grassi (omega 3 e omega 6).


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Non ci resta che approfittare della stagione, scegliere i cavoli che preferiamo, cercare le ricette più gustose, preparare ottimi piatti e oltre che nutrirci ci prenderemo anche cura della nostra salute.

Articolo di Assunta Ruscitto

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Broccoli e altre Crucifere
Un concentrato di benefici per la salute, la bellezza e il giardino
€ 7.90

Frittelle di fichi

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Ingredienti per 6 persone

  • 20 fichi piccoli e sodi
  • gr 180 di farina integrale
  • gr 80 di zucchero di canna
  • ml 120 di latte di soia
  • 2 uova biologiche
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • ml 500 di olio di arachidi
  • cannella in polvere
  • rum scuro
  • zucchero a velo
  • sale marino integrale

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Preparazione

Lavate e asciugate i fichi molto bene, tagliateli a metà in verticale. Allargateli su carta assorbente con i tagli verso il basso, lasciateli qualche minuto in modo che perdano la loro umidità.

Aprite la uova separando i tuorli e gli albumi in due ciotole diverse. Unite agli albumi un pizzico di sale e montateli a neve ferma. Montate anche i tuorli con lo zucchero e un cucchiaino di cannella, sempre con la frusta elettrica.


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Incorporate, poco alla volta, la farina setacciata con il lievito, il latte e 3 cucchiai di rum. Unitevi gli albumi a neve.

Immergete i mezzi fichi, uno alla volta, nella pastella, fateli sgocciolare e, in più riprese friggeteli 3 minuti per parte,  nell’olio di arachidi bollente, finché saranno ben dorati.

Scolateli con un mestolo forato su carta assorbente e serviteli caldi e spolverizzati di zucchero a velo.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Fosforo

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Il fosforo è un minerale significativamente presente nel nostro organismo, dal momento che è uno degli elementi costituenti delle ossa e dei denti, dove lo troviamo con una percentuale pari all’85% della sua totalità, sotto forma di fosfato di calcio.

Essendone ricche moltissime verdure, come anche tantissimi altri alimenti, è difficile che si possa soffrire di una carenza di fosforo, ma è bene sapere dove è possibile reperirlo.
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Le sua principale funzione fisiologica è quella di sovrintendere al metabolismo del calcio, con il quale agisce in stretta sinergia, sotto il controllo della vitamina D, andando ad intervenire in tutte quelle condizioni di:

  • malattie artritiche;
  • condizioni di stress;
  • squilibri nervosi;
  • scarsa durezza di denti e di ossa.

Il fosforo, inoltre:

  • è uno dei componenti del DNA (acido desossiribonucleico), che trasmette il nostro codice genetico di generazione in generazione;
  • prende parte alla regolazione dell’equilibrio acido-base dei fluidi corporei;
  • aiuta la contrazione muscolare;
  • facilita la trasmissione degli impulsi nervosi da una sinapsi all’altra;
  • entra a far parte della struttura di alcune proteine.

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Una sua carenza, pertanto, come primo sintomo mostra una condizione di apatia generalizzata, con forti difficoltà di concentrazione, dolori muscolari diffusi e lesioni a carico di ossa (osteoporosi o rachitismo) e denti (carie). Inoltre, sono state segnalate anche condizioni di insonnia, riduzione dell’appetito ed insorgenza di aritmie a carico del cuore.

Al contrario un eccesso di fosforo può provocare un’eccessiva calcificazione ossea, con conseguente ipocalcemia (ossia una riduzione di questo microelemento a livello ematico).

Nei casi più gravi, poi, da non sottovalutare la possibilità che si presenti nel soggetto una tetanica, nel qual caso bisogna intervenire tempestivamente per ripristinare un corretto equilibrio con il calcio.

Quindi, la dose giornaliera consigliata per un bambino è pari a mg 800-1000 al giorno. In un adolescente il fabbisogno sale a mg 1200 al giorno, mentre un uomo adulto ha bisogno di mg 800-1000 al giorno. Le donne in gravidanza hanno un fabbisogno giornaliero di fosforo pari a mg 1200, mentre nel periodo post-menopausa questo si innalza fino a mg 1200-1500 pro die.
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Gli alimenti vegetali o anche di derivazione animale (latte, formaggi) ricchi di fosforo sono molti. Di seguito ne indichiamo alcuni, specificando per ciascuno di essi il contenuto in mg di fosforo per 100 grammi di alimento:

  • lievito per prodotti da forno: mg 2191
  • budino al cioccolato: mg 1660
  • semi di zucca: mg 1233
  • crusca di grano: mg 1013
  • semi di papavero: mg 870
  • germe di grano: mg 842
  • pecorino: mg 760
  • cacao amaro: mg 734
  • parmigiano: mg 729
  • budino alla vaniglia: mg 705
  • grana: mg 692
  • semi di girasole: mg 666
  • mozzarella: mg 656
  • lievito di birra secco: mg 637
  • semi di sesamo: mg 629
  • groviera: mg 605
  • anacardi: mg 593
  • caciocavallo: mg 590
  • pinoli secchi: mg 575
  • cumino: mg 568
  • fiocchi d’avena: mg 523
  • noci: mg 513
  • farina di segale: mg 499
  • provolone: mg 496
  • farina di soia: mg 494
  • pistacchi: mg 490
  • semi di finocchio: mg 487
  • mandorle: mg 484
  • quinoa: mg 457
  • farina d’avena: mg 452
  • lenticchie: mg 451
  • lupini: mg 440
  • prezzemolo secco: mg 436
  • fagioli rosa secchi: mg 415
  • semi di coriandolo: mg 409
  • fagioli cannellini: mg 407
  • grano tenero: mg 402
  • cioccolato fondente amaro: mg 400
  • uovo (tuorlo): mg 390
  • gorgonzola: mg 387
  • kamut: mg 386
  • fagioli azuki: mg 381
  • arachidi: mg 376
  • fagioli borlotti freschi: mg 372
  • ceci: mg 366
  • farina di frumento tipo 00: mg 357
  • pomodori secchi: mg 356
  • fagioli neri: mg 352
  • curry: mg 349
  • grano saraceno: mg 347
  • riso integrale: mg 333
  • segale: mg 332
  • paprika: mg 314
  • nocciole: mg 310
  • maggiorana secca: mg 306
  • fecola d’orzo: mg 296
  • tofu: mg 287.

Questa tabella aiuta a comprendere come l’idea che il fosforo si possa assumere esclusivamente mangiando la carne sia ,oggi, del tutto superata.

L’importante è avere una dieta equilibrata e variegata.

Articolo di Sabrina Rosa

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Contiene naturalmente Acido Linoleico – Fonte di Fosforo e Vitamina E

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Vi presentiamo l’ebook di #ManualMenteFood: all’interno anche le nostre ricette

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Eccolo qui: con immensa soddisfazione ed altrettanto entusiasmo vi presentiamo l’ebook di #ManualMenteFood, al cui interno troverete anche noi e le nostre ricette.

Devo dire che quando mi è arrivato in posta elettronica, vederlo là, con le foto e le ricette del blog, mi ha un pò commossa.

Sarà che, avendo tantissime cose da fare, ognuno di noi cerca di dare sempre il meglio per il blog e questa volta davvero abbiamo un risultato concreto, che ci piace condividere con i nostri amici e con tutti coloro che giornalmente ci seguono.14712622_10209262239571653_5487949256623095031_o

Si tratta della prima edizione di questa pubblicazione, nata a seguito dell’omonimo evento che si è tenuto a Cesena nel mese di ottobre e al quale siamo stati presenti con uno shoowcooking, tenuto dalla nostra cuoca Roberta D’Alessandro, insieme ad Assunta Ruscitto.

In questo ebook potete trovare tante ricette, anche insolite e particolari, che sono il frutto di un’intensa collaborazione che abbiamo avuto con Paola Di Giambattista, alla quale rinnoviamo i nostri ringraziamenti per averci fatto conoscere la splendida realtà di Manualmente.
Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana Il Filo Verde di Arianna

In attesa del prossimo evento, quindi, ci immergiamo nella lettura del nostro primo ebook e vi consigliamo di fare lo stesso, perché – credetemi – ne vale davvero la pena.

Articolo di Sabrina Rosa

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Torta salata veg con stracchino di riso e mele rosse

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Ingredienti per 4 persone

Per la base

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Per il condimento

  • gr 150 di stracchino di riso
  • 2 mele rosse
  • latte di soia per lucidare
  • gr 60 di pinoli
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 limone bio
  • peperoncino
  • olio evo
  • pepe

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Preparazione

Per la preparazione della base vi rimandiamo al seguente link, in cui vi abbiamo precedentemente spiegato come preparare la pasta sfoglia vegan.

Mettete i pinoli a bagno in acqua.

Lavate le mele e privatele del torsolo, senza sbucciarle, tagliatele a fettine sottili e spruzzatele con succo di limone per non farle annerire.
Stendete la pasta fino ad ottenere un disco abbastanza sottile, rialzate leggermente il bordo e bucherellatela con una forchetta.

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Distribuitevi sopra in maniera regolare lo stracchino di riso a ciuffetti e le fettine dr mela. Condite con un giro d’olio evo, una generosa manciata di pepe, un po’ di peperoncino e gli aghi del rosmarino tritati.

Cospargete con i pinoli e spennellate i bordi della pasta con il latte di sia.

Infornate per 25 minuti circa a 180 gradi, finché la pasta sarà abbastanza dorata.

Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

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Ricetta di Roberta D’Alessandro

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