Vino e olio novello in festa. Dal 10 al 19 novembre

Siamo a novembre, in questi giorni sembra proprio che l’autunno sia infine arrivato.

Il cielo si fa grigio, le foglie sugli alberi ingialliscono.

Cambiano odori e colori, cambiano i sapori.

La terra ci regala nuovi frutti, come zucche, castagne, noci, i dolci cachi (per una buona spesa di stagione e per gustose ricette autunnali vedere i consigli presenti nel nostro blog).

L’autunno è anche il periodo in cui si raccolgono uva e olive, che poi ci donano, attraverso il sapiente lavoro dell’uomo, ottimo nettare degli dei e oro verde. E’ ormai tradizione che vino novello e olio nuovo siano i protagonisti di feste e sagre loro dedicati. Iniziamo, quindi, a riproporre le occasioni per gustarli e approfittare per conoscere o tornare in borghi e luoghi carichi di storia, dove la natura è ancora uno spettacolo.

Ed ecco che per il fine settimana che si approssima, e per il successivo, segnaliamo due eventi non lontani da Roma, nella nostra amata Tuscia viterbese, ovvero la XIII Festa del Vino e dell’Olio novello di Vignanello e di Blera (San Martino ogni mosto diventa vino).

 

Si parte il 10, 11 e 12 novembre. Ci aspettano cantine aperte, degustazioni di vino e olio, e tanta buona pappa della tradizione gastronomica, oltre a mercatini dei prodotti locali e visite guidate, musica, mostre d’arte e tanta allegria e genuina ospitalità.

A Blera durante la manifestazione, giunta ormai alla decima edizione,  potremo fermarci per un aperitivo – merenda in una delle otto cantine aperte, o nel Tendone del Rifugiato. Si potrà cenare, su prenotazione, in una delle 12 cantine aperte per l’occasione, al costo fisso di € 20,00. Tutte le informazioni sul sito della Pro Loco di Blera.

Nello stesso fine settimana, con replica il 17, 18 e 19 novembre, a Vignanello va in scena la XVIII edizione della Festa dell’Olio e del Vino novello.

Qui ci aspettano cene in taverna, rievocazioni storiche, giocoleria, visite al castello e alla Vignanello sotterranea, degustazioni, artigianato e potremmo ammirare la maestria di antichi mestieri. Informazioni presenti sul sito della Pro Loco di Vignanello.

A Palombara Sabina, invece, domenica e solo domenica 10 novembre, l’Associazione Culturale Idee e Valori presenta la XV edizione del Il Giorno di Bacco, al Castello Savelli. Anche qui ci attendono mostre, degustazioni e visite guidate.

La manifestazione, ad ingresso libero avrà inizio alle ore 10.30. Si potrà visitare il Castello e salire sulla torre. Potremo entrare in contatto con i produttori agricoli della zona e acquistare i loro prodotti. Dalle 12 alle 20 potremo degustare i principali vini del Lazio e del Centro Italia, in particolare quelli della zona del Parco Regionale dei Monti Lucretili. Per quanto riguarda l’olio, per chi è interessato, mini corsi di degustazione, degustazione  e vendita diretta, con bruschetta per tutti. Interessante anche il V mercatino dell’artigianato, con mostra di tecniche di lavorazioni tradizionali di vetro, cuoio, legno, saponi, cere ecc. con rievocazione degli antichi mestieri.

Non finisce qui, gli amanti dello Slow Food potranno godere di una degustazione guidata dei migliori prodotti tipici delle terre sabine e sarà possibile assaggiare e acquistare direttamente dal produttore.

Alle 12.30 Apre la Locanda di Bacco dove si potrà pranzare gustando prodotti tipici preparati e conditi con dell’olio extravergine di oliva a marchio DOP.

 

Ritroviamo la pizza fritta, tipica anche di questa zona, da mangiare dolce oppure salata o coperta di nutella. Io adoro quella condita con il sale. Non mancherà la musica, ed trovandoci in un castello sbandieratori e figuranti in abiti storici ci stanno proprio bene. Per ulteriori informazioni consultare il sito di Idee e Valori.

Come si sceglie si sceglie bene. Ci vediamo per brindare, magari, con un buon vin brulé, gustando caldarroste o pizzette fritte, o una fragrante bruschetta con l’olio nuovo.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Insalata di zucca e alchechengi alla menta

Ingredienti per 6/8 persone

Preparazione

Pulite la zucca senza sbucciarla e affettatela sottilmente.

Mettetela su una placca da forno ricoperta da carta forno e conditela con olio e sale, cuocete in forno già caldo a 200 per 10/15 minuti finché saranno morbide e dorate.

Prelevatele e disponetele in una ciotola capiente.

Pulite 20 alchechengi, tagliateli in quarti e conditeli con 3 cucchiai di olio evo, 4 cucchiai di aceto di mele, sale e foglioline di menta sminuzzate.

Versate il tutto sulle fette di zucca e guarnite con qualche alchechengi intero.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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