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Sono un counselor e collaboro con vari siti in rete. Amo gli animali, le piante e la vita in generale, sotto ogni sua manifestazione

Il magico villaggio di Babbo Natale ad Aquino (FR)

Dall’11 novembre al 26 dicembre 2017, nel suggestivo borgo medievale di Aquino in provincia di Frosinone, è possibile visitare il Villaggio di Babbo Natale, dove potremo approfittare di eventi e spettacoli per un magico natale per tutta la famiglia.

Nell’ufficio postale, infatti, gli Elfi si prodigheranno per far pervenire le lettere dei bambini, ma anche quelle dei più cresciutelli, al grande capo del villaggio, ovvero il simpatico vecchietto vestito di rosso con la barba bianca.

 

Il Magico Villaggio è la meraviglia dei bambini, ma anche il piacere degli adulti. Nel mercatino, dunque, potremo trovare addobbi, giocattoli, dolciumi di ogni tipo, prodotti artigiani interamente fatti a mano e tanti regalini per un Natale veramente unico.

Girando tra le casette del borgo potremo, invece, approfittare per assaggiare un piacevole vin brulé, che, quando il freddo si fa sentire, è un ottimo metodo per scaldarsi e deliziare il palato, meglio se accompagnato da biscotti appena sfornati e altre leccornie natalizie, incontrando elfi, fatine e personaggi fantastici.

Nell’area spettacoli potremo assistere a fantasmagoriche esibizioni di pregevoli artisti.

Passeggiando nel fatato borgo ci  potrà capitare anche di incontrare la pestifera Masha con il simpatico Orso, i personaggi del Regno di Ghiaccio di Frozen, oppure Topolino, Minnie e altri loro amici, come Ariel, Biancaneve, Belle oppure gli eroi di Toy Story.

Gli altri fantastici amici ve li lascio scoprire da soli.

Il villaggio è visitabile dal Lunedì al Giovedì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e poi dal Venerdì alla Domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00.

Sarà piacevole andare a conoscere anche il borgo Aquinum, dove è possibile entrare all’interno della casa di San Tommaso e gustare prodotti tipici della tradizione locale.

Per un Magico Natale non manca proprio nulla.

Il costo dei biglietti varia: da 0 a 5 anni il costo è gratuito, da 6 a 9 anni il costo è di € 5,00, il biglietto intero costa € 10,00, l’abbonamento comprensivo di 5 ingressi € 30,00, il pacchetto famiglia – ossia 2 interi e 2 ridotti – € 20,00.

Per informazioni bisogna contattare il numero di cellulare 328.1814563 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica info@lamagiadelnatale.it o visitare il sito istituzionale dell’evento.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Crema di lenticchie con crostini di pane al mais

Ingredienti per 4 persone


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Preparazione

In una casseruola versiamo un filo d’olio, l’aglio intero schiacciato e il peperoncino.

Facciamo imbiondire l’aglio per qualche secondo, poi uniamo carota e sedano in precedenza puliti e lavati e tagliati a tocchetti.

 

Mescoliamo e facciamo sfrigolare, aggiungendo un bicchiere d’acqua e, subito dopo, le lenticchie assieme ad un po’ dell’acqua di cottura.

Regoliamo di sale e di pepe, quindi facciamo cuocere coperto, per circa venti minuti.

Qualora i legumi si asciugassero troppo, aggiungiamo ancora un pò di acqua di cottura.

Nel frattempo, tagliamo le fette di pane di mais a tocchetti, poi disponiamole in forno su una placca unta per 10 minuti a 180°.

Appena le lenticchie sono pronte, con un mixer a immersione riduciamole in purea, quindi scaldiamole per altri 5 minuti.

Appena pronta, sporzioniamo la crema nelle ciotole e serviamola con i crostini di pane di mais.

Versiamo un altro filo di olio a crudo.

 

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Veggie Planet Roma torna a maggio 2018

Torna a maggio 2018 a Roma il Veggie Planet, un evento davvero unico e speciale.  A raccontarcelo Giovanni Remonato

Nel mese di febbraio 2017 siamo stati a visitare il Veggie Planet Roma e ne siamo rimasti talmente colpiti che, non appena abbiamo letto dell’edizione del 2018, subito ci siamo attivati per saperne di più.

E dobbiamo ammettere che in effetti gli organizzatori sono stati davvero disponibili e ci hanno dedicato tantissimo tempo, rispondendo alle nostre domande.

Siamo, infatti, riusciti a fare un’intervista a Giovanni Remonato, che ci ha parlato un pò di questa iniziativa, in attesa che sbarchi di nuovo anche a Roma.

D. «Quando è come è nata l’idea di Veggie-Planet?».
R. «Veggie Planet nasce in Austria più di vent’anni fa. L’idea di allora era quella di riunire la piccola comunità vegan di Vienna per una festa. Da allora Veggie Planet è diventato uno degli eventi veggie più importanti in Europa con appuntamenti in Austria, Italia e in altri paesi».

 D. «Come sta aderendo la gente a quest’iniziativa?».
R. «C’è sempre più attenzione verso tematiche veg. Il pubblico ha sempre più a cuore uno stile di vita sano, naturale e cruelty free!».
D. «Quali sono i prossimi eventi in calendario?».
R. «I prossimi eventi italiani sono: 3-4 febbraio Veggie Planet Milano al Base (via Bergoglione 34), 21-22 aprile Veggie Planet Torino allo Spazio MRF (Corso Settembrini 178)  e 11-12-13 maggio Veggie Planet Roma Open Air alla Città della Nuova Economia (Ex mattatoio Testaccio»).
D. «Quanto è importante, secondo voi, la promozione di eventi di questo tipo per far conoscere la cultura vegana in giro per l’Italia?».
R. «Questi eventi sono secondo noi importanti non solo come occasione di incontro per la comunità veggie, ma anche per far conoscere a curiosi e interessati la varietà, la bellezza e la bontà di uno stile di vita vegan».
D. «Quanto vedete cambiata la popolazione negli ultimi anni rispetto alla partecipazione alla vostre iniziative?».
R. «Anni fa la maggioranza delle persone che partecipavano ai nostri eventi erano soprattutto giovani e appartenenti alla cultura vegan. Oggi ci sono molte più persone “normali”, non per forza vegetariani o vegani, ma anche semplici curiosi che voglio provare qualcosa di nuovo».
D. «Quali sono le associazioni che aderiscono?».
R. «Con noi ci saranno le maggiori associazioni italiane impegnate nel campo dei diritti degli animali e nel diffondere la scelta vegan: LAV, Essere Animali, Animal Equality, Sea Shepherd e altre ancora».
Insomma le parole di Giovanni fanno ben sperare che qualcosa stia finalmente cambiando.
Anche l’affluenza di pubblico lo scorso anno faceva presagire che probabilmente si sta acquistando una maggiore consapevolezza rispetto ad alcune tematiche, che – vuoi per scelta etica, vuoi per scelta salutista – interessano, comunque, tutti noi.
In attesa del prossimo incontro capitolino di maggio, ne approfittiamo, quindi, per ringraziare con tutto il cuore Giovanni per il tempo che ci ha dedicato e mettiamo già in agenda tre giorni speciali: 11 – 12 – 13 maggio 2018. Veggie Planet Roma arriviamo!

Intervista di Sabrina Rosa

Vellutata di cavolo rosso

Ingredienti

Preparazione

Togliete dal cavolo rosso solo le prime foglie esterne, quindi affettatelo sottilmente a striscette.

Lavatelo e lasciatelo scolare, poi scaldate in una casseruola con i porri tagliati a rondelle.

Fate stufare il tutto con l’aiuto di un mestolo di brodo vegetale  caldo, preparato secondo la ricetta che trovate nel blog.

Unite la patata pelata e fatta a quadrotti, allungate con altri mestoli di brodo e fate andare, regolando di sale e pepe.

Lasciate cuocere per 30 minuti circa.

Quando la patata e le verdure sono cotte, con un mixer a immersione riducete il composto in purea.

Scaldate altri 5 minuti, poi servite la vostra vellutata calda con un giro di olio a crudo.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Frantoil
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Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

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Ventiduesima Sagra della Bruschetta a Monteleone Sabino

 

Amanti dell’olio buono, di quello buono veramente fatto ancora come un tempo e con olive di prima qualità, lavorato a freddo, ecco l’evento che fa per voi, ovvero la Sagra della Bruschetta di Trebula Mutuesca in provincia di Rieti, attuale Monteleone Sabino.

Qui si produce un olio extravergine di oliva tra i più noti in Italia. Domenica 19 novembre, in occasione della 22^ edizione, potremo conoscere da vicino questo oro verde e i suoi segreti.

Monteleone Sabino è un borgo che trasuda miti e leggende medioevali e sarà piacevole percorrere i suoi vicoli. Potremo visitare il frantoio biologico e vedere da vicino come avviene la lavorazione delle olive con le macine di pietra.

Assistere alla lavorazione dei prodotti della terra è sempre uno spettacolo che attira grandi e piccini. Potremo restare affascinati dalle ruote delle macine che frantumano le olive in una pasta di polpa e nocciolo. Sarà poi il sapiente frantoiano quando l’impasto è pronto per essere steso sui fiscoli, dischi tessuti con corde, per poi essere spremuto nelle presse.

Vi è venuta voglia di assaggiare e magari portarne qualche bottiglia a casa, acquistandolo direttamente dai produttori? Niente paura, anche quest’anno sarà possibile farlo.

 

L’odore dell’olio, la sua fragranza, faranno da antipasto al pranzo che potrà essere gustato al coperto, nello spazio allestito dalla Pro Loco per degustare manicaretti tipici accompagnati, manco a dirlo, dal vino novello e conditi con l’olio nuovo.

Olio Extravergine di Oliva Biologico
Solo da olive Italiane – estratto a freddo

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€ 11.9

La regina della festa arriverà alle ore 14.30. La sfilata del filone di pane lungo 20 metri, da cui saranno tagliate le bruschette per la degustazione gratuita, che avverrà in piazza alle ore 15.00.

Anche quest’anno verrà premiato l’olio migliore della Sagra, nella quinta edizione del Concorso  “Oliviferaque Mutusca – L’Oro verde di Trebula Mutuesca”.

Una domenica all’insegna dei sapori e della storia. Infatti, dalle ore 10.00, si potranno visitare il museo archeologico e gli scavi, e il Santuario di Santa Vittoria guidati dagli operatori dall’Associazione Culturale Trabes.

Il tutto sarà accompagnato da spettacoli folcloristici e canti popolari. Parlavamo prima di leggende e miti, come quella legata al culto della patrona del paese.

La Santa si convertì al cristianesimo sotto l’Imperatore Decio, attorno all’anno 250. Un orribile drago, che aveva fatto di una grotta il suo riparo, terrorizzava la popolazione di Trebula. Vittoria riuscì cacciarlo.

Vittoria, nonostante tutto, fu invitata da un funzionario, Taliarco, ad abbandonare il cristianesimo e venerare la dea Diana, e al suo rifiuto venne trafitta con un colpo di pugnale e dove avvenne il fatto l’erba, così si dice, non cresce più. Santa fu seppellita nella grotta del drago e lì venerata.

Gli ingredienti ci sono tutti per una bella, profumata, gustosa e rilassante domenica fuori porta.

Per maggiori informazioni potete scrivere a monteleonesabino@virgilio.it , visitare la pagina face book della Pro Loco Monteleone Sabino.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Couscous menta e tofu

Ingredienti per 4 persone

  • gr 600 di tofu
  • 2 tazze di couscous integrale
  • 2 pomodori
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 2 cucchiai di capperi
  • 2 cucchiai di olio evo
  • pepe
  • menta

 

 

Preparazione

Portate ad ebollizione 2 tazze d’acqua e versatele in una terrina con il couscous .

Lasciate riposare per 6 minuti, poi sgranate bene il couscous con una forchetta.

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Fate dorare il tofu a dadini all’interno di un tegame con l’olio.

Unitelo, quindi, al couscous insieme al pomodoro, che avrete precedentemente privato dei semi e dell’acqua di vegetazione e affettato, ai peperoni tagliati a striscioline e ai capperi sott’aceto strizzati.

Mescolate e servite in tavola decorando con foglioline di menta e spolverizzando col pepe nero appena macinato.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Dolcetti veg di mandorle e cioccolato

 

Ingredienti per 6/8 persone

  • gr 100 di cioccolato fondente
  • gr 100 di mandorle con la pellicina marrone che le ricopre

Preparazione

Fate fondere il cioccolato all’interno di una casseruola posta a bagnomaria.


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Quindi unite le mandorle con la pellicina.

Amalgamate bene il composto, poi suddividete il mix in pirottini di carta, usando un cucchiaio di legno.

 

 

Lasciate solidificare in un luogo fresco e portate in tavola.

Servite i dolcetti come spuntino o dessert.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Ceci al pesto di pane

Ingredienti per 4 persone

  • gr 700 di ceci già cotti
  • 1 peperoncino
  • gr 80 di mollica di pane secco
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 4 mestoli di brodo vegetale
  • sale rosa
  • curcuma
  • pepe

 

Preparazione

Iniziate con il preparare in casa il brodo vegetale seguendo la nostra ricetta.

In una padella con l’olio rosolate il peperoncino, poi unite la mollica di pane tritata.

In un mortaio pestate lo spicchio d’aglio e il pane rosolato.

Nella stessa padella versate il pesto ottenuto con il pane e la farina.

Versate subito dopo il brodo vegetale e mescolate con un cucchiaio di legno affinché non si creino grumi.

Regolate di sale e pepe, aggiungete i ceci e la curcuma e lasciate insaporire per 5 minuti.

Servite in tavola i ceci caldi o tiepidi.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Crema di chia alla vaniglia

Ingredienti per 4 persone

Preparazione

Unite la stevia e la vaniglia alla bevanda di avena calda.

Mescolate per far sciogliere bene la stevia e lascia raffreddare.

Aggiungete i semi di chia; in pochi minuti il composto diventerà più denso, mescolate quindi energicamente con una frusta per evitare che i semi di chia si leghino fre di loro.

Coprite il recipiente con pellicola: dopo circa 3 ore la crema si sarà addensata.

In questo intervallo di tempo, mescolate ancora un paio di volte.

Versate in 4 ciotole e decorate con i frutti di bosco prima di servire.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Pennette datterini e cocco

Ingredienti per 4 persone

    • gr 240 di penne integrali
    • gr 600 di datterini
    • 2 cucchiai di capperi ben lavati
    • 2 cucchiai rasi di cocco grattugiato
    • 2 cucchiai di olio evo
    • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
    • 1 spicchio d’aglio
    • sale marino integrale
    • pepe

Preparazione

Fate rosolare leggermente l’aglio nell’olio, eliminatelo e unite i datterini tritati grossolanamente e i capperi.

Quando questi sono appassiti, aggiungete la curcuma; mescolate bene il sugo e versateci sopra la pasta, che avrete nel frattempo cotto e scolata al dente al dente.

Fatela saltare per qualche istante, completate con pepe e cocco e servite in tavola.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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