Archivi categoria: Eventi, sagre e manifestazioni

Sul Pianeta dei Conigli sbarca il Coniglio pasticcere

Ha viaggiato per 10 anni e finalmente ha trovato il suo approdo, al Pianeta dei Conigli. Esperienza ne ha da vendere, ed è fine conoscitore dei prodotti e delle tecniche. Sa bene come utilizzare il cremor tartaro, quanta maizena aggiungere e come miscelare farine e aromi.

Chi se la sente di affrontarlo e confrontarsi in una sfida all’ultima briciola? Provette pasticcere e improvvisati pasticceri, bravi cuochi ed eccellenti cuoche, è il momento di mettervi alla prova. Dimenticatevi burro, uova, latte, yogurt e formaggi tradizionali. Sarebbe fin troppo facile.

In occasione del 10 anno della fondazione, l’Associazione AmiCOniglio Onlus in occasione dell’ormai tradizionale appuntamento Il Pianeta dei Conigli, ha pensato di dare spazio alla dolcezza, che tanto i Conigli ispirano, per farla vivere in dolci preparazioni gustose e invitanti, e vendo per giunta premiati.

Come è possibile? Basta iscriversi alla I^ edizione della Gara di Dolci Vegan “Dolce Coniglio”, che si svolgerà il 19 maggio 2018. Cosa bisogna fare per iscriversi? Quanto si paga? Che dolci sono ammessi? Cosa si vince? Chi sarà a giudicare il mio dolce? Iniziamo col dire che l’iscrizione è gratuita, e sono ammessi tutti i tipi di dolci, basta che gli ingredienti usati siano cruelty free, ovvero non contengano prodotti animali o di origine animale. L’iscrizione è gratuita, basta portare un coltello, un cucchiaio, quanto necessario per servire il proprio dolce.

Ai piatti e a tutto l’occorrente per gustarli ci pensa l’organizzazione. I primi tre dolci classificati, in base ai voti espressi dagli assaggiatori, verranno premiati con buoni per una spesa bio. La giuria sarà composta da tutti coloro, che vorranno approfittare per assaggiare tutti i dolci in gara.

Per tutte le info e per iscriversi inviare una mail a garadolcivegan@amiconiglio.it, o chiamando Roberta al 346.32892161.

Pasticceri e pasticcere, siete pronti a sfidarvi?

Questo il regolamento di gara:

Per iscriversi è necessario mandare un messaggio a garadolcivegan@amiconiglio.it
• La partecipazione come concorrenti è gratuita
• I partecipanti devono comunicare gli ingredienti e il nome del dolce che intendono presentare entro il 17 maggio 2018, utilizzando l’indirizzo mail garadolcivegan@amiconiglio.it
• Ciascun concorrente non potrà presentare più di un dolce, ovviamente rigorosamente vegano, ovvero preparato senza l’uso di uova, latte, burro, formaggio, miele, né qualsivoglia prodotto animale o di sua derivazione. Tenere presente che i dolci saranno conservati per alcune ore fuori dal frigo.
• Gli iscritti e le iscritte dovranno portare l’occorrente necessario per tagliare e/o sporzionare il dolce. Piatti, posate e tovaglioli saranno messi a disposizione dall’organizzazione .
• Ad ogni dolce verrà abbinato un numero.
• Gli assaggiatori pagheranno € 2,00 per partecipare (quota che sarà devoluta tutta al recupero dei conigli) e saranno muniti di un tagliando su cui saranno riportati tutti i numeri dei dolci. Dopo aver assaggiato tutti i dolci in gara, esprimeranno il proprio voto.
• Saranno premiati i tre dolci più votati.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Quest’anno sono 41 le candeline per la Sagra delle Fragole di Carchitti

Torna il caldo, la primavera, e la natura inizia a regalarci i suoi frutti più attesi, colorati, profumati, invitanti, appaganti. Uno di questi è certamente la fragola, rosso passione, succosa e dolce. Questo piccolo frutto è ormai nel pieno della sua stagione.

Vicino Roma e ai Castelli Romani, esiste un piccolo posto, una frazione, che conta oltre 2000 abitanti, dove la coltivazione delle fragole è elemento distintivo sin dalla sua nascita. Sto parlando di Carchitti, nel territorio del Comune di Palestrina. Verso del XIX Secolo una carestia colpì i Monti Prenestini (Monte Guadagnolo è il più alto), a sud-est della Capitale, spinse un gruppo di agricoltori di Capranica Prenestina a cercare altre terre fertili da coltivare. Scesero quindi a valle, nel territorio del Comune di Palestrina.

La 41esima esibizione della Sagra si fa in due. Due sono infatti i fine settimana in cui è possibile gustare la tradizione gastronomica locale, insieme alle deliziose fragole.

Sabato 12 e domenica 13 maggio si può mettere in preventivo una gita fuori porta.

Sabato si inizierà al mattino con le iscrizioni al Concorso Speciali Cani da Caccia, che avrà luogo alle ore 11.00 al Campo dell’Oratorio Don Bosco, a cura dell’Associazione Italiana Cani da Presa.

Alle ore 12.00, quindi a ridosso del pranzo, apriranno gli stand che ospiteranno i produttori locali e i fieristi, nonché quelli dove si mangia, gestiti dalla Pro Loco Carchitti Valvarano. Non solo fragole e piatti a base di fragole, ma anche panini, cucina romana, della tradizione, e via discorrendo. Ce n’è per ogni gusto, insomma.

Il pomeriggio la faranno da padrone gli Arcieri Labiacnum, che alle ore 17.00 daranno vita ad uno suggestivo spettacolo di tiro con l’arco, il ballo, con l’esibizione dei ballerini della scuola The Next Step. La sera, a partire dalle ore 21.00, è dedicata alla musica, con il concerto dall’Alpre’s Band.

Proteina e Moringa con Fragola
Integratore alimentare a base di Moringa – 84,4% di proteine di massima qualità con il 98% di tasso d’assimilazione

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

€ 35.7

Domenica, invece, gli stando gastronomici e il mercatino apriranno alle ore 12.30. Al mattino, a partire dalle ore 08.00, i protagonisti saranno i nostri amici a quattro zampe, che si cimenteranno i differenti gare e concorsi.

Quest’anno sarà presente una delegazione della città di Bièvres, comune dell’Ile de France, le cui reginette animeranno la tradizionale sfilata del carro, e che doneranno fragole a tutti. Alle 19.00 prenderanno il via gli spettacoli musicali.

Alle 21.00 sarà la volta della canzone romana, con il concerto Er Core de Roma, interpretato da Fabrizio Amici e I Menestrelli.

Con gli scoppi e i disegni dei fuchi d’artificio si concluderà questa edizione della Sagra.

Carchitti è raggiungibile con l’autostrada A1, uscita San Cesareo, o percorrendo la via Casilina.

Buone fragole di Carchitti a tutte e tutti.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Fragole Bio a Fette Crioessiccate Fresche
Come il prodotto fresco!

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

€ 7.9801

Roma Chocolate, Musica per il tuo palato all’Auditorium

Vi piace la cioccolata? Siete curiosi di vedere la realizzazione della barretta record di 40 metri di cioccolato? La festa della cioccolata è quello che fa per voi. All’Auditorium Parco della Musica, dall’8 al 10 dicembre, si suona #musicaperiltuopalato, infatti torna RomaChocolate.

La manifestazione sarà animata da maestri cioccolatieri di tutta Italia, che ci faranno assaggiare praline, cioccolatini, tavolette di finissimo cioccolato, rigorosamente artigianali.

In occasione del Natale non mancheranno torroni, idee regalo, statuine del presepe e decorazioni per l’albero.

Ricercate i prodotti bio o siete vegani?

Nessun problema, ce ne sarà anche per voi.

Ci saranno, infatti, specifici laboratori per grandi e piccoli, ma anche interessantissimi show cooking.

Per la prima dimostrazione l’appuntamento è alle ore 11.00 del giorno 8 dicembre, mentre nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30, partiranno i bambini potranno iniziare a divertirsi creando.

Sabato 9, invece, dalle 10.30 i maestri si esibiranno in sculture artistiche, nel pomeriggio stesso orario toccherà nuovamente ai bambini.

In serata, alle ore 18.00, potremo assistere alla dimostrazione, passo passo, su come si prepara una perfetta, buonissima, fantastica…Sacher, la torta austriaca nota in tutto il mondo.

Il momento più atteso sarà domenica 10 dicembre, quando i maestri cioccolatieri si metteranno in competizione con il tempo, per realizzare una…tavoletta di cioccolato artigianale lunga ben 40 metri, mai sino ad oggi realizzata a Roma e nel Lazio.

A record stabilito la tavoletta verrà rotta e distribuita gratuitamente ai presenti.

Gli stando saranno aperti dalle 10.00 alle 22.00. Laboratori, show cooking e ingresso sono completamente gratuiti.

Tutte le informazioni sul sito istituzionale di Roma Chocolate, all’interno del quale troverete anche gustose ricette dolci e salate il cui protagonista è cacao e cioccolato.

Forza, famose sotto!

Articolo di Alessandro Rotondi

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Cioccolato Vegan
Deliziosi dessert golosi al cioccolato, senza uova, burro, latticini e zuccheri raffinati

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

€ 19.9

Rievocazione Storica del Primo Presepe e Mercatino di Natale di Greccio

Correva l’anno 1223, Natale, e a Greccio, attuale provincia di Rieti, San Francesco di Assisi sostenuto da Giovanni Velita, nobile signore del paese, realizza il primo presepe della storia, dando origine a una storia e a una tradizione che continua nel tempo, che rivive ogni anno in case e chiese in tutto il mondo.

I presepi viventi, si sa, sono sempre suggestivi, sia per i luoghi in cui vengono messi in scena, sia per gli abiti, le luci e le atmosfere.

Tutti meritano di essere visti, figuriamoci  quello di Greccio, per l’appunto, dove viene realizzata la Rievocazione del Presepe del 1223, animata da personaggi in costumi medioevali e articolato in sei quadri viventi.

Una spettacolare scenografia, le luci, la devozione degli interpreti, la bellezza ed alla natura del luogo, rendono questa manifestazione, oltre che unica, anche molto suggestiva.

La Rievocazione Storica del Primo Presepe del Mondo di Greccio, sarà rappresentata per il Natale 2017/2018  nei giorni:

  • 24 Dicembre alle ore 22.30
  • 26 Dicembre alle ore 17.30
  • 30 Dicembre alle ore 17.30
  • 1 Gennaio alle ore 17.30
  • 5 Gennaio alle ore 17.30
  • 6 Gennaio alle ore 17.30
  • 7 Gennaio alle ore 17.30

Lo spettacolo potrà essere assistito comodamente nelle tribune da duecento posti a sedere, e in tensostrutture riscaldate.

La Rievocazione fornisce il pretesto per visitare il Santuario, uno dei più importanti del francescanesimo, nonché il centro storico medioevale.

Qui ci attende il Mercatino di Natale, allestito nelle classiche casette di legno, che aprirà i battenti il 3 dicembre alle ore 10.00, dove troveremo artigianato artistico, idee per fare i nostri regali, assaporare e acquistare prodotti tipici e rifocillarci negli stand gastronomici dove gustare i piatti della tradizione, e visitare il Villaggio di Babbo Natale.

Il Mercatino sarà aperto dalle ore 10.00 alle 18.00 nei giorni 2.3.4.5.6.7.8.9.10 – 23.24.25.26  – 29.30.31  dicembre nei giorni 1.5.6.7 gennaio 2018.

Negli stessi giorni non mancheranno musica, eventi e mostre come il Sentiero degli Artisti, un museo a cielo aperto ospitante 24 affreschi dislocati sui muri esterni delle abitazioni del centro storico, il Francesco di Greccio, statua rappresentante San Francesco di Assisi alta ben 5 metri.

Una visita la merita anche la “Cappellina” di San Francesco, la torre campanaria e la Chiesa Maggiore di San Michele Arcangelo, che ospiterà mostre di pittura e  fotografica e non potrà mancare certo la visita al Museo dei Presepi, che accoglie numerose espressioni artistiche della Natività provenienti da ogni parte d’Italia.

Articolo di Alessandro Rotondi

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La Foresta Incantata di Ariccia

Avete presente Ariccia, piccola cittadina dei Castelli Romani, nota per le sue fraschette e, manco a dirlo, per la rinomata porchetta? Ebbene, oltre ai sapori della tavola, Ariccia ha altro da offrire, sotto l’aspetto storico e paesaggistico.

Cominciamo col dire che è ancora più antica di Roma e ha da offrire non pochi spunti per una gita fuori porta, una passeggiata al Lago di Nemi o Albano, cui abbinare, ovviamente, una visita ad una delle famose fraschette, per placare la sete con del buon vino dei castelli e riprendersi dalle fatiche con una buona mangiata.

In località Galloro è situato il santuario di Santa Maria di Galloro, o Madonna delle Grazie, è stato costruito tra il 1624 e il 1633 per volere di papa Urbano VIII Barberini. Alla facciata ha lavorato il Bernini, che ha curato anche la ristrutturazione del santuario e ha sistemato le ultime due cappelle. L’interno è tutto da scoprire, e merita certamente una visitina. Potete trovare tutti i dettagli sul sito ufficiale.

Altro pezzo forte di Ariccia è il Palazzo Ducale, esempio di dimora barocca inalterata nell’arredamento e nel contesto ambientale, che fu fastosa dimora di una importante casata di papi, i Chigi. La famiglia Savelli ne inizia la costruzione nel VI secolo, per poi essere trasformato in una lussuosa residenza barocca tra il 1664 e 1672, su progetto di Gian Lorenzo Bernini in collaborazione con il suo giovane allievo Fontana, commissionato dai Chigi.

Il palazzo racchiude una importante collezione di dipinti, sculture e arredi in prevalenza del XVII secolo, provenienti anche dal più noto palazzo romano. Il regista Luchino Visconti nel 1962 vi ha girato parte del suo capolavoro, Il Gattopardo. Fu il principe Agostino Chigi Albani della Rovere a cederlo a condizione di favore al Comune di Ariccia il 29 dicembre 1988. Oggi è un museo e ospita eventi quali concerti, mostre, convegni, etc., e merita certo di dedicargli del tempo. Tutte le info sul sito ufficiale di Palazzo Chigi ad Ariccia.

Di pertinenza del palazzo è il parco di 28 ettari, risalente al XVI secolo. Tra i latifogli sono incastonati manufatti e fontane del XVII secolo, oltre a reperti archeologici. Si tratta di un giardino “romantico”, molto in voga nel 1600, progettato anche questo dal Bernini e dal Fontana. Tra il 1700 e il 1800 il parco era tappa importante del percorso turistico del nostro paese, ed è stato soggetto di molti dipinti, e riportato da diversi poeti e scrittori.


Ebbene, dal 25 novembre a Santo Stefano il parco si trasformerà in una Foresta Incantata. Uno scenario magico e da fiaba, creato grazie alle famose Luminarie di Salerno. Dal lunedì al giovedì, dalle 14.00 fino alle ore 23.00, e dal venerdì alla domenica fino a mezzanotte, potremo ammirare spettacoli di luci e colori che renderanno ancora più suggestivo il parco e il nostro Natale. Il prezzo del biglietto è di 5€ per i residenti e i bambini dai 5 ai 9 anni, per tutti gli altri il biglietto costa € 10,00.

Un ulteriore motivo per fare un salto ai Castelli anche nel periodo di Natale.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Panettone Gastronomico Vegano
100% vegetale – per preparare i Sandwich delle feste
€ 10.8

Il magico villaggio di Babbo Natale ad Aquino (FR)

Dall’11 novembre al 26 dicembre 2017, nel suggestivo borgo medievale di Aquino in provincia di Frosinone, è possibile visitare il Villaggio di Babbo Natale, dove potremo approfittare di eventi e spettacoli per un magico natale per tutta la famiglia.

Nell’ufficio postale, infatti, gli Elfi si prodigheranno per far pervenire le lettere dei bambini, ma anche quelle dei più cresciutelli, al grande capo del villaggio, ovvero il simpatico vecchietto vestito di rosso con la barba bianca.

 

Il Magico Villaggio è la meraviglia dei bambini, ma anche il piacere degli adulti. Nel mercatino, dunque, potremo trovare addobbi, giocattoli, dolciumi di ogni tipo, prodotti artigiani interamente fatti a mano e tanti regalini per un Natale veramente unico.

Girando tra le casette del borgo potremo, invece, approfittare per assaggiare un piacevole vin brulé, che, quando il freddo si fa sentire, è un ottimo metodo per scaldarsi e deliziare il palato, meglio se accompagnato da biscotti appena sfornati e altre leccornie natalizie, incontrando elfi, fatine e personaggi fantastici.

Nell’area spettacoli potremo assistere a fantasmagoriche esibizioni di pregevoli artisti.

Passeggiando nel fatato borgo ci  potrà capitare anche di incontrare la pestifera Masha con il simpatico Orso, i personaggi del Regno di Ghiaccio di Frozen, oppure Topolino, Minnie e altri loro amici, come Ariel, Biancaneve, Belle oppure gli eroi di Toy Story.

Gli altri fantastici amici ve li lascio scoprire da soli.

Il villaggio è visitabile dal Lunedì al Giovedì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e poi dal Venerdì alla Domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00.

Sarà piacevole andare a conoscere anche il borgo Aquinum, dove è possibile entrare all’interno della casa di San Tommaso e gustare prodotti tipici della tradizione locale.

Per un Magico Natale non manca proprio nulla.

Il costo dei biglietti varia: da 0 a 5 anni il costo è gratuito, da 6 a 9 anni il costo è di € 5,00, il biglietto intero costa € 10,00, l’abbonamento comprensivo di 5 ingressi € 30,00, il pacchetto famiglia – ossia 2 interi e 2 ridotti – € 20,00.

Per informazioni bisogna contattare il numero di cellulare 328.1814563 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica info@lamagiadelnatale.it o visitare il sito istituzionale dell’evento.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Ventiduesima Sagra della Bruschetta a Monteleone Sabino

 

Amanti dell’olio buono, di quello buono veramente fatto ancora come un tempo e con olive di prima qualità, lavorato a freddo, ecco l’evento che fa per voi, ovvero la Sagra della Bruschetta di Trebula Mutuesca in provincia di Rieti, attuale Monteleone Sabino.

Qui si produce un olio extravergine di oliva tra i più noti in Italia. Domenica 19 novembre, in occasione della 22^ edizione, potremo conoscere da vicino questo oro verde e i suoi segreti.

Monteleone Sabino è un borgo che trasuda miti e leggende medioevali e sarà piacevole percorrere i suoi vicoli. Potremo visitare il frantoio biologico e vedere da vicino come avviene la lavorazione delle olive con le macine di pietra.

Assistere alla lavorazione dei prodotti della terra è sempre uno spettacolo che attira grandi e piccini. Potremo restare affascinati dalle ruote delle macine che frantumano le olive in una pasta di polpa e nocciolo. Sarà poi il sapiente frantoiano quando l’impasto è pronto per essere steso sui fiscoli, dischi tessuti con corde, per poi essere spremuto nelle presse.

Vi è venuta voglia di assaggiare e magari portarne qualche bottiglia a casa, acquistandolo direttamente dai produttori? Niente paura, anche quest’anno sarà possibile farlo.

 

L’odore dell’olio, la sua fragranza, faranno da antipasto al pranzo che potrà essere gustato al coperto, nello spazio allestito dalla Pro Loco per degustare manicaretti tipici accompagnati, manco a dirlo, dal vino novello e conditi con l’olio nuovo.

Olio Extravergine di Oliva Biologico
Solo da olive Italiane – estratto a freddo

Voto medio su 27 recensioni: Da non perdere

€ 11.9

La regina della festa arriverà alle ore 14.30. La sfilata del filone di pane lungo 20 metri, da cui saranno tagliate le bruschette per la degustazione gratuita, che avverrà in piazza alle ore 15.00.

Anche quest’anno verrà premiato l’olio migliore della Sagra, nella quinta edizione del Concorso  “Oliviferaque Mutusca – L’Oro verde di Trebula Mutuesca”.

Una domenica all’insegna dei sapori e della storia. Infatti, dalle ore 10.00, si potranno visitare il museo archeologico e gli scavi, e il Santuario di Santa Vittoria guidati dagli operatori dall’Associazione Culturale Trabes.

Il tutto sarà accompagnato da spettacoli folcloristici e canti popolari. Parlavamo prima di leggende e miti, come quella legata al culto della patrona del paese.

La Santa si convertì al cristianesimo sotto l’Imperatore Decio, attorno all’anno 250. Un orribile drago, che aveva fatto di una grotta il suo riparo, terrorizzava la popolazione di Trebula. Vittoria riuscì cacciarlo.

Vittoria, nonostante tutto, fu invitata da un funzionario, Taliarco, ad abbandonare il cristianesimo e venerare la dea Diana, e al suo rifiuto venne trafitta con un colpo di pugnale e dove avvenne il fatto l’erba, così si dice, non cresce più. Santa fu seppellita nella grotta del drago e lì venerata.

Gli ingredienti ci sono tutti per una bella, profumata, gustosa e rilassante domenica fuori porta.

Per maggiori informazioni potete scrivere a monteleonesabino@virgilio.it , visitare la pagina face book della Pro Loco Monteleone Sabino.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Frantoil
Il tuo frantoio in casa per produrre olio 100% naturale da tantissimi semi

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

€ 489

Soggiorni gratis nei B&B grazie alla Settimana del Baratto

Si può soggiornare nei Bed & Breakfast pagando con beni di consumo o servizi? La risposta è si. Sta per partire la nona edizione della Settimana del Baratto, organizzata www.bed-and-breakfast.it/it/ .

La regola è presto detta: “gli ospiti non devono mettere mano al portafoglio, ma cimentarsi in prestazioni manuali e creative o portare con sé un qualche articolo che i gestori delle strutture desiderano. Ed è solo questa, com’è facile apprendere sul sito web che organizza l’iniziativa.

Come si fa a conoscere quali sono le strutture che aderiscono, avanzare proposte e concludere lo scambio?  Basta visitare il sito dedicato proprio alla Settimana del Baratto oppure ci si può organizzare anche tramite la pagina facebook .

I B&B aderenti si trovano in tutta Italia e anche all’estero.

Sono tre le possibilità per partecipare:

  1. scegliere la località che si vuole visitare e trovare la struttura che fa al caso, contattarla dal sito e proporre la propria offerta, risponderanno via mail.
  2. consultare la lista dei desideri dei B&B aderenti all’iniziativa, verificare se la richiesta della struttura può essere onorata e s e di gradimento proporsi quale ospite, in cambio di quanto richiesto
  3. inserire nel sistema la proposta di baratto, se ci sono strutture interessate al bene o al servizio proposto, si verrà contattati.

I desideri dei B&B spaziano dai beni di consumo, alle consulenze, alla fornitura di piante come di arredamento delle stanze. Per esempio Damammasara Affittacamere di Rignano sull’Arno vorrebbe avere piante grasse  di cui sono molto appassionati, oppure B&B Ametista di Ponteranica vorrebbe un servizio fotografico professionale, all’agriturismo Glamping Il Sole di Civitella Marittima farebbe comodo abbigliamento, coperte e un casco da vespa, e così via. Volete andare alla Mauritius? Reine Creole a La Gaulette chiede in cambio lezioni di inglese, francese o tedesco per i due figli dei proprietari.

Per le strutture estere visitare il sito dedicato.

La Settimana del Baratto inizia lunedì 13 e finisce domenica 19 novembre. L’occasione è ghiotta. Fatevi sotto.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Vino e olio novello in festa. Dal 10 al 19 novembre

Siamo a novembre, in questi giorni sembra proprio che l’autunno sia infine arrivato.

Il cielo si fa grigio, le foglie sugli alberi ingialliscono.

Cambiano odori e colori, cambiano i sapori.

La terra ci regala nuovi frutti, come zucche, castagne, noci, i dolci cachi (per una buona spesa di stagione e per gustose ricette autunnali vedere i consigli presenti nel nostro blog).

L’autunno è anche il periodo in cui si raccolgono uva e olive, che poi ci donano, attraverso il sapiente lavoro dell’uomo, ottimo nettare degli dei e oro verde. E’ ormai tradizione che vino novello e olio nuovo siano i protagonisti di feste e sagre loro dedicati. Iniziamo, quindi, a riproporre le occasioni per gustarli e approfittare per conoscere o tornare in borghi e luoghi carichi di storia, dove la natura è ancora uno spettacolo.

Ed ecco che per il fine settimana che si approssima, e per il successivo, segnaliamo due eventi non lontani da Roma, nella nostra amata Tuscia viterbese, ovvero la XIII Festa del Vino e dell’Olio novello di Vignanello e di Blera (San Martino ogni mosto diventa vino).

 

Si parte il 10, 11 e 12 novembre. Ci aspettano cantine aperte, degustazioni di vino e olio, e tanta buona pappa della tradizione gastronomica, oltre a mercatini dei prodotti locali e visite guidate, musica, mostre d’arte e tanta allegria e genuina ospitalità.

A Blera durante la manifestazione, giunta ormai alla decima edizione,  potremo fermarci per un aperitivo – merenda in una delle otto cantine aperte, o nel Tendone del Rifugiato. Si potrà cenare, su prenotazione, in una delle 12 cantine aperte per l’occasione, al costo fisso di € 20,00. Tutte le informazioni sul sito della Pro Loco di Blera.

Nello stesso fine settimana, con replica il 17, 18 e 19 novembre, a Vignanello va in scena la XVIII edizione della Festa dell’Olio e del Vino novello.

Qui ci aspettano cene in taverna, rievocazioni storiche, giocoleria, visite al castello e alla Vignanello sotterranea, degustazioni, artigianato e potremmo ammirare la maestria di antichi mestieri. Informazioni presenti sul sito della Pro Loco di Vignanello.

A Palombara Sabina, invece, domenica e solo domenica 10 novembre, l’Associazione Culturale Idee e Valori presenta la XV edizione del Il Giorno di Bacco, al Castello Savelli. Anche qui ci attendono mostre, degustazioni e visite guidate.

La manifestazione, ad ingresso libero avrà inizio alle ore 10.30. Si potrà visitare il Castello e salire sulla torre. Potremo entrare in contatto con i produttori agricoli della zona e acquistare i loro prodotti. Dalle 12 alle 20 potremo degustare i principali vini del Lazio e del Centro Italia, in particolare quelli della zona del Parco Regionale dei Monti Lucretili. Per quanto riguarda l’olio, per chi è interessato, mini corsi di degustazione, degustazione  e vendita diretta, con bruschetta per tutti. Interessante anche il V mercatino dell’artigianato, con mostra di tecniche di lavorazioni tradizionali di vetro, cuoio, legno, saponi, cere ecc. con rievocazione degli antichi mestieri.

Non finisce qui, gli amanti dello Slow Food potranno godere di una degustazione guidata dei migliori prodotti tipici delle terre sabine e sarà possibile assaggiare e acquistare direttamente dal produttore.

Alle 12.30 Apre la Locanda di Bacco dove si potrà pranzare gustando prodotti tipici preparati e conditi con dell’olio extravergine di oliva a marchio DOP.

 

Ritroviamo la pizza fritta, tipica anche di questa zona, da mangiare dolce oppure salata o coperta di nutella. Io adoro quella condita con il sale. Non mancherà la musica, ed trovandoci in un castello sbandieratori e figuranti in abiti storici ci stanno proprio bene. Per ulteriori informazioni consultare il sito di Idee e Valori.

Come si sceglie si sceglie bene. Ci vediamo per brindare, magari, con un buon vin brulé, gustando caldarroste o pizzette fritte, o una fragrante bruschetta con l’olio nuovo.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Frantoil
Il tuo frantoio in casa per produrre olio 100% naturale da tantissimi semi

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€ 489

“Il sale sulle code” Gara di cucina vegan a Roma

Dopo il successo della competizione estiva, si terrà a Roma, il prossimo 29 ottobre, la gara di cucina vegan Il sale sulle code.

L’appuntamento è fissato per le 12.30 presso Happy Lake, sulle sponde del laghetto dell’Eur.

Protagonisti di quest’edizione saranno i piatti salati, rigorosamente vegani, quindi privi di qualsiasi ingrediente di origine animale. I migliori di questi saranno premiati con un pacco offerto da Ivegan, che saprà far felice davvero tantissimi palati.

Quindi cosa aspettate provetti cuochi? Di seguito vi aggiungo anche il regolamento, così siete sicuri di non sbagliare:

Sono ammessi solo piatti salati (con esclusione dei primi piatti di pasta) come polpette, frittate, rustici, pasticci vari, tutto rigorosamente senza animali e dervati. 
In corso di adesione da parte dei cuochi, possiamo valutare di aprire anche ai primi piatti e concorrere con due categorie separate: primi e secondi) Al momento diamo precedenza ai secondi piatti, essendo quelli che nell’immaginario collettivo degli onnivori è più complicato da realizzare, ed avendo l’evento l scopo di divulgare e sensibilizzare alla scelta vegan vogliamo offrire la possibilità di assaggiare ciò che meno è conosciuto. 
Il piatto con il quale i cuochi decideranno di concorrere dovrà essere già cotto, sul posto non è possibile riscaldare. Verranno fatte piccole porzioni, un assaggio appunto, per consentire a tutti, senza esagerare, di assaggiare un pò di tutto, senza sentirsi già sazi dopo le prime portate.
I cuochi dovranno portare le sole posate per fare le porzioni, piatti e posate per gli assaggiatori, saranno fornite dagli organizzatori. 

Agli assaggiatori sarà richiesto un contributo spese di 5 euro e potranno assaggiare tutti i piatti a disposizione e votare il preferito.
All’ingresso verrà consegnata la scheda per la votazione.

Al termine della Gara ci sarà lo spoglio delle schede e i 3 cuochi che avranno ottenuto più voti per il proprio piatto saranno dichiarati vincitori come primo, secondo e terzo classificato.
Non ci sono limiti di età per i partecipanti!“.

Come vedete, perciò, se anche non siete forti dietro ai fornelli, potete partecipare come assaggiatori e dare così il vostro voto al piatto migliore della giornata.

L’evento è organizzato dall’associazione Liberiamiamoli ed è a scopo di beneficenza.

Per informazioni ed iscrizioni potete inviare una mail a: salesullecode@gmail.com o contattare Monica al numero di cellulare: 335.7735307. Per maggiori dettagli potete consultare l’evento facebook.

Noi anche questa volta saremo presenti con la nostra cuoca Roberta D’Alessandro e speriamo di incontrare tantissima gente, come nelle scorse edizioni.

E che la gara abbia inizio….

Articolo di Sabrina Rosa

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