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Risotto con zucca, castagne e spinaci

Ingredienti per 4 persone

  • gr 320 di riso arborio
  • gr 500 di zucca Delica
  • gr 200 di castagne precotte
  • 1 manciata di spinacini
  • ml 300 di brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • vino bianco
  • lievito alimentare
  • sale marino integrale
  • olio evo
  • pepe nero

Preparazione

Iniziate la preparazione di questo piatto facendo il brodo vegetale, seguendo la ricetta che trovate nel nostro blog.

Tagliate la zucca a fette spesse, poi ciascuna fetta a metà in modo da ottenere dei triangoli.

Eliminate, quindi, la buccia esterna della zucca e, poi, tagliatela a dadini.

Scaldate 3/4 cucchiai d’olio in una casseruola capiente, aggiungete lo scalogno affettato finemente.

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Unite il riso, mescolate e tostatolo per 1 minuto. Sfumate con un bicchiere di vino bianco, aggiungete la zucca e versate il brodo vegetale sufficiente a coprire il riso.

Coprite parzialmente la casseruola con un coperchio e proseguite la cottura per 15 o 18 minuti aggiungendo a metà cottura le castagne e gli spinacini.

Assaggiate, regolate di sale e pepe e, se necessario, versate altro brodo vegetale caldo per regolare la consistenza.

Distribuite nei piatti di portata e cospargete con lievito alimentare a piacere. Servite subito.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Cestini integrali di broccoli e crema di caprino

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Ingredienti per 4 persone

  • gr 250 di broccoli
  • gr 100 di farina integrale di castagne
  • gr 30 di burro
  • cl 30 di acqua fredda
  • gr 250 di caprino fresco
  • latte parzialmente scremato
  • olio evo
  • prezzemolo

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Preparazione

Versate in una ciotola la farina e aggiungetevi l’acqua , un pizzico di sale e il burro a temperatura ambiente, quindi impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo.

Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare in frigo per 30 minuti.

Stendete la pasta in uno spessore di circa 5 millimetri, tagliate dei cerchi del diametro di 6 cm, aiutandovi con un coppapasta, e metteteli dentro agli stampini da muffin.

Infornateli a 180°C per circa 30 minuti.

Una volta cotti, spegnete il forno e lasciateli a riposare.

Nel frattempo pulite e dividete i broccoli in cimette, quindi in una pentola fate bollire abbondante acqua salata e fateli sbollentare per 5 minuti.

Di seguito, procedete a saltarli in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale per un paio di minuti, quindi metteteli da parte e dedicatevi ala crema di caprino.

Tagliate il formaggio a pezzi e fatelo sciogliere a fuoco basso in un tegame, cui aggiungerete ¼ di bicchiere di latte o quanto ne basta a rendere la crema bella omogenea e più o meno densa.

Mescolate fino a raggiungimento della consistenza desiderata, quindi spegnete il fuoco.

A questo punto riempiamo i cestini, mettendoci dentro prima qualche cimetta di broccolo saltato e poi riempiendo il tutto di crema di formaggio.

Se volete potete servire così, oppure ripassare i cestini in forno per due minuti in modalità grill.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Tagliatelle di farina di castagne con radicchio glassato

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Ingredienti per 4 persone

  • gr 125 di farina di castagne
  • gr 100 di farina integrale
  • sale marino integrale
  • 1 uovo bio
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 5 cucchiai di succo di limone
  • gr 600 di scorzonera
  • 4 cespi di radicchio
  • 1 spicchio d’aglio
  • 5 cucchiai di burro
  • pepe
  • 2 cucchiai di zucchero di canna grezzo
  • peperoncino in polvere
  • 3.4 cucchiai di condimento balsamico
  • ml 150 di succo di uva nera
  • gr 75 di pecorino

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Preparazione

Mescolate i due tipi di farina. 1 cucchiaino di sale, l’uovo, 1 cucchiaio di olio, 175 millilitri di acqua e lavorate l’impasto formando una palla.

Spolveratela di farina, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per 30 minuti.

Stendete la pasta su una superficie spolverata di farina e tagliate le vostre tagliatelle.

Distribuitele su un panno da cucina spolverato di farina e lasciatele asciugare.

Preparate una terrina con acqua fredda e 3 cucchiai di succo di limone.

Spazzolate energicamente la scorzonera sotto un getto d’acqua corrente, sbucciatela, tagliatela, tagliatela a pezzettini e immergetela immediatamente nell’acqua con il succo di limone.

Mondate i cespi di radicchio, eliminando eventuali foglie esterne avvizzite.

Lavateli, divideteli a metà nel senso della lunghezza e lasciateli sgocciolare. Sbucciate l’aglio e tagliatelo a fettine.

Riscaldate in una casseruola 3 cucchiai di burro.

Scolate la scorzonera e rosolatela nel burro. Insaporite con il sale, pepe, il succo di limone rimasto, 1 cucchiaio di zucchero e il peperoncino.

Aggiungete circa 100 millilitri d’acqua, coprite la casseruola con un coperchio e fate cuocere la scorzonera.


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Togliete il coperchio per lasciar evaporare l’acqua di cottura e fatela caramellare leggermente.

In una padella riscaldate l’olio rimasto e rosolate aglio e radicchio mescolando delicatamente.

Spolverate con lo zucchero rimasto e fate caramellare nuovamente. Togliete il radicchio dalla padella e mettetelo in caldo.

Allungate il fondo di cottura con aceto e succo d’uva e fate bollire vivacemente. Incorporate il burro freddo rimasto mescolando energicamente; regolate di sale e pepe.

Mescolate tagliatelle, scorzonera e radicchio.

Irrorate di salsa e spolverate la pasta con il pecorino al momento di servire.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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I benefici delle castagne

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I mesi di ottobre e novembre sono molto importanti. Siamo, ormai, in pieno autunno, quando, ormai, mutano  colori e profumi ed è tempo di raccolti.

Partiamo dal colore marrone quindi dalla castagna, prodotto dall’albero denominato Castanea sativa della famiglia delle Fagacee, una pianta dalla lunga vita.

Storicamente le castagne hanno rappresentato l’alimento principale delle popolazioni montanare fino a non molti decenni fa. Oltre ad essere buone hanno dalla loro, tra l’altro, che non contengono glutine quindi possono essere consumate tranquillamente dai celiaci.

Sono ricche di fibre utili all’intestino e di sali minerali, quali il potassio importante per i muscoli, lo zolfo che è antisettico e disinfettante, il sodio che aiuta la digestione, il magnesio toccasana per i nervi e il fosforo utile al tessuto nervoso.

Contengono, poi, la vitamina C antiossidante e buona per il collagene e quindi per l’elasticità dei tessuti, nonché valido ausilio per il sistema immunitario.

Essendo ricche di minerali, quindi, le castagne sono particolarmente indicate per chi soffre di stanchezza cronica, per anziani e bambini e per recuperare le energie dopo una influenza.

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Le castagne contengono anche molto zinco, che aiuta a tenere in salute la prostata, prevenendone il rigonfiamento. Ma sono importanti anche per le donne in gravidanza, dal momento che sono ricche di vitamina B9, che aiuta la produzione di globuli rossi.

da non dimenticare, ancora, che l’elevata quantità di fibre, presente in questi frutti, limita l’assorbimento del colesterolo in eccesso nell’intestino, con conseguente diminuzione nel sangue e alza livelli di grasso buono.

Ricapitolando quindi, possiamo dire che la castagna è composta per il 48,6 % da acqua, da carboidrati, dal 2,4 % di proteine, dal 2,2 % di grassi, dall’8 % di fibre e dall’1,1 % di ceneri.

minerali presenti nelle castagne sono: sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro,potassio, zinco, rame e manganese.

Le vitamine: vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, B9 e vitamina C.

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Gli aminoacidi presenti nelle castagne sono: acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, isoleucina, fenilalanina, istidina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Le castagne saziano grazie all’elevato contenuto di carboidrati, ma non ingrassano: infatti 100 grammi di castagne fresche apportano 200 calorie. La stessa quantità bollita ha 130 calorie, 190 le caldarroste e 290 quelle secche.

Porre attenzione, tuttavia, al modo in cui le consumate. Fresche e se non ben cotte possono essere digerite con difficoltà a causa l’elevato contenuto di amido.

Pertanto, se soffrite di colite, aerofagia, obesità, problemi al fegato e diabete, meglio starne alla larga.

Anche l’acqua di cottura delle castagne può essere un valido ausilio, dal momento che utilizzata sui capelli biondi, dopo il lavaggio, ne esalta i naturali riflessi.

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L’infuso di foglie di castagno è ottimo per gargarismi in caso di infiammazione della gola e della bocca.

Dalle castagne anche si ottiene un ottima farina, che può essere utilizzata nella preparazione di pane, ciambelle, polenta, frittelle e torte.

Sul nostro blog potete trovare diverse ricette salate e dolci a base di castagne: confetture,  biscotti, tagliatelle, dolci e molto altro ancora.

Il buon contenuto di rame può aiutare a prevenire il precoce ingrigire dei capelli.

In Italia si contano circa 300 differenti varietà di castagne.

Un’ultima curiosità. Vi siete mai chiesti che differenza ci sia tra castagne e marroni? Non è facile distinguere le une dagli altri.

Diciamo che le prime sono il frutto delle piante selvatiche, mentre le seconde sono coltivate.

Articolo di Alessandro Rotondi

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Torta veg di marroni e panna

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Ingredienti per 6 persone

  • 1 pan di spagna
  • gr 500 di confettura di marroni biologica
  • gr 100 di cacao amaro in polvere
  • ml 200 di panna vegetale da montare
  • gr 125 di yogurt di soia denso
  • marron glacè
  • 2 arance biologiche

Preparazionemarroni-e-panna

Versate la confettura di marroni in una ciotola, incorporatevi il cacao, mescolando bene. Mettete la ciotola con il composto in frigo.

Lavate bene le arance e togliete la buccia avendo cura di non ridurla in pezzi troppo piccoli, incidetela con la punta di un coltello affilato e formate degli spicchi  di buccia regolari. Spremete il succo delle due arance e versatelo in una ciotolina, spennellatelo sui tre dischi di pan di spagna, da una sola parte. Lasciateli asciugare per qualche minuto.

Trasferite il disco di base su di un piatto da portata. Riempite una sacca da pasticcere con la crema di marroni, spremetene metà sul disco di base, a ciuffetti regolari, vicini tra loro.

Coprite con il secondo disco, appoggiandolo con delicatezza. Ricoprite con il secondo disco di crema Chiudete con il terzo disco.

Tenete il dolce in frigo per almeno due ore. Montate la panna con lo yogurt e un po’ di succo di arancia. Spalmatene parte sulla torta.

Formate, con il resto, ciuffi intorno all’orlo , con la sacca da pasticcere. Appoggiatevi pezzi di marron glacé.

Sistemate un marrone intero al centro, con la scorza d’arancia. Tenete in frigo.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Confettura di castagne veg

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Ingredienti:

  • kg 1 di castagne
  • 1 bicchiere di latte di soia
  • gr 250 di zucchero
  • 1 baccello di vaniglia

Preparazione:dent

Come prima cosa lessate le castagne e togliete buccia e pellicola interna.

Mettetele, quindi, in una ciotola di vetro, aggiungete il latte di soia e, aiutandovi con un cucchiaio di legno, schiacciatele, fin quando non avrete un composto omogeneo e ben lavorabile.

Passate al setaccio la vostra pasta e poi riponetela nuovamente nella ciotola.

Intano mettete lo zucchero in un pentolino con poca acqua e fatelo scaldare sul fuoco. Aggiungete la vaniglia, fate caramellare, usando ancora una volta un cucchiaio di legno per mescolare. Quindi togliete il baccello di vaniglia e versate lo sciroppo ottenuto nella ciotola insieme alla crema di castagne, sempre mescolando.

Amalgamate ben gli ingredienti e poi mettete la marmellata in più contenitori di vetro, a seconda della grandezza. Chiudete bene questi ultimi, metteteli a raffreddare capovolti su una tavola di legno e, una volta a temperatura ambiente, conservateli in un ambiente scuro ed asciutto fino al momento in cui li userete.

Paté di castagne veg

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Ingredienti:

  • gr 50 di castagne secche
  • gr 100 di funghi champignon
  • gr 150 di noci
  • gr 50 di mollica
  • 2 gambi di sedano
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 6 cucchiai di vino rosso
  • 1 cucchiaino di paprica
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiaini di shoyu
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • pepe q.b.
  • sale marino integrale q.b.

Preparazione:

Prendete una pentola e fate bollire l’acqua; mettete dentro le castagne non appena sale il bollo, spegnete la fiamma e lasciatele in ammollo per circa un’ora.

Trascorso questo tempo, rimettete tutta la pentola così com’è sul fuoco e riportate ad ebollizione, facendo cuocere le castagne per altri 60 minuti almeno, coperte con un coperchio. Scolate, conservando il brodo di cottura, e tritate il più finemente possibile.

Nel frattempo accendete il forno e fatelo scaldare a circa 180°C.

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In una padella fate soffriggere in olio bollente la cipolla triturata e lo spicchio d’agli schiacciato, fin quando non sono ben dorati. A questo punto togliete l’aglio e aggiungete i funghi e la paprica, mescolate bene con un cucchiaio di legno, coprite e fate cuocere ancora per altri 10 minuti.

Aggiungete, quindi, la farina, facendola cadere a pioggia, e lasciate ancora un paio di minuti sulla fiamma. Versate, quindi, il vino e il brodo della castagne, che avrete precedentemente conservato. Mescolate ancora, alzate la fiamma e fate finire di cuocere, in modo tale da ottenere una salsa piuttosto densa ed omogenea.

A questo punto non resta che aggiungere anche le noci tritate, la mollica di pane, il sedano e le castagne e amalgamare il tutto.

Versate, poi, il vostro composto in una terrina, aggiungete la salsa e condite con shoyu, sale e pepe. Mescolate bene, fin quando non otterrete una consistenza soffice, non eccessivamente umida. Se vi sembra che il composto sia troppo umido, aggiungete ancora della mollica di pane oppure del pangrattato.

Prendete un contenitore d’alluminio usa e getta e pressatevi dentro il patè. Fate cuocere per circa un’ora in forno, poi fate raffreddare e guarnite, se volete, con funghi a fettine o noci intere.