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la spesa di maggio: ecco cosa comprare

A maggio siamo nel pieno della primavera e la natura ci offre alimenti che ci aiutano a disintossicarci e a combattere la ritenzione idrica.

CIBO CRUDO

Alimentiamoci con frutta e verdura di stagione ed avremo tutto quello che ci serve per stare bene.

Tra le verdure a maggio troviamo ancora le bietole, le carote, i carciofi, la cicoria, i finocchi, l’insalata, il radicchio, i ravanelli, il sedano, gli spinaci, ecc., ma soprattutto gli asparagi, le cipolle, l’erba cipollina, i piselli, i fagiolini, le fave, i cetrioli, la rucola, l’ortica, il rabarbaro, le patate novelle, la cicoria, l’aglio fresco, ecc.

I piselli contengono molti sali minerali (ferro, sodio, potassio, magnesio) e vitamine.

Le patate novelle sono ricche di potassio, selenio e vitamina C.

Le fave contengono ferro, vitamina B, proteine e fibre, che aiutano l’intestino ed hanno una funzione depurativa.

Tra la frutta di stagione a maggio troviamo le arance, le ciliegie, i pompelmi, i kiwi, le  pere, le fragole, i lamponi, le mele, le nespole, i pompelmi, ecc.

Le nespole sono poco caloriche, hanno proprietà antinfiammatorie e diuretiche.

I kiwi aiutano la digestione, abbassano il colesterolo e forniscono vitamine.

Articolo di Assunta Ruscitto

verdenaturablog@gmail.com

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I benefici dei legumi

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I legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, cicerchie, fave, soia, lupini, arachidi, ecc.) appartengono alla famiglia delle leguminose, sono semi di baccelli che vengono poi seccati.

Forniscono proteine vegetali che, se abbinate ai cereali (preferibilmente integrali), formano un piatto completo.

Infatti in tutto il mondo da sempre si consumano cereali e legumi: in Africa miglio e arachidi, in Nord Africa cous cous e ceci, in Oriente riso e soia, nel Sud America tortillas e fagioli neri, in Italia pasta e fagioli, ecc.

 

 

Questo tipo di alimentazione è stato considerato da sempre il cibo dei poveri, ma è il momento di riscoprirlo, in quanto presenta la giusta quantità di proteine, carboidrati, vitamine, grassi, sali minerali, ecc.

I legumi, in passato definiti “carne dei poveri”, dovrebbero chiamarsi ora “l’alimentazione delle persone che ci tengono alla propria salute”.

Infatti questi rallentano la velocità di assorbimento del glucosio, forniscono proteine di buona qualità e aiutano a tenere basso il colesterolo.

Sono più digeribili se consumati senza la buccia e se vengono conditi con origano e timo.

Ceci

Sono tra i legumi con la più alta percentuale di aminoacidi essenziali e di lipidi (soprattutto i famosi grassi essenziali omega3); sono un’ottima fonte di fibre, vitamina A, C e anche del gruppo B e contengono saponine (sostanze che aiutano a ridurre i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo).

Sono un cibo energetico e con lievi proprietà diuretiche.

Si trovano in commercio allo stato secco e possono essere anche macinati per ricavarne una farina.

Lenticchie

Sono i legumi più digeribili, contengono isoflavoni, sostanze che puliscono l’organismo con la loro azione antiossidante.

Hanno un’elevata concentrazione di ferro, potassio, fosforo, calcio, vitamina B e fibre.

Possiedono un alto potere nutritivo e le proteine vegetali sono totalmente assimilate dall’organismo.

Contengono molte fibre solubili che abbassano il colesterolo.

Fagioli

Sono ricchi di glucodrine, sostanze in grado di diminuire la glicemia.

Contengono anche una sostanza tossica, la fasina, che viene però eliminata durante la cottura.

La presenza di lecitina, un fosfolipide che favorisce l’emulsione dei grassi evitando il loro accumulo nel sangue, rende i fagioli un alimento adatto per la prevenzione delle ipercolesterolemie (eccesso di colesterolo nel sangue).

Dal punto di vista nutrizionale, i fagioli sono ricchi di proteine e carboidrati, mentre il loro contenuto lipidico è piuttosto basso.

Contengono, inoltre, calcio, rame, fosforo, ferro e potassio.

Il consumo abituale di fagioli migliora la pressione del sangue.

Soia

La soia (i fagioli azuki) contiene gli isoflavoni ed ha proprietà antiossidanti e antitumorali. Consiglio di non comprare la soia transgenica.

Fave

Possono essere consumate fresche o secche.

Se usiamo le fave secche bisogna metterle in ammollo, come gli altri fagioli. Le fave aiutano a mantenere attivo l’intestino.

Cicerchie

Sono uno dei legumi più antichi e più usati da sempre.

Contengono vitamine del gruppo B, sali minerali, polifenoli, proteine, fibre, calcio e fosforo.

A voi la scelta…

Articolo di Assunta Ruscitto

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Polpettone verde veg di fave e spinaci

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Ingredienti:

  • gr 250 di pane integrale raffermo
  • gr 200 di spinaci
  • gr 100 di fave
  • pangrattato
  • gr 100 di tofu naturale
  • 2 spicchi di aglio
  • brodo vegetale (la ricetta la trovate nel blog)
  • 1 porro
  • 1 bicchiere di latte di soia
  • sale marino integrale
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:dent

Lavate gli spinaci, lessateli in acqua bollente salata e strizzateli bene, cercando di tagliarli in pezzi piccoli, quasi a volerli tritare.

Intanto, lessate anche le fave e, una volta ben cotte, schiacciatele con la forchetta.

Mentre le verdure si freddano, lasciate il pane in ammollo in acqua e latte e, quando è ben morbido, strizzatelo e mettetelo in una terrina.

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Unite, quindi, gli spinaci e le fave, lo scalogno tagliato a fettine sottili, l’aglio tritato e mescolate bene tra loro gli ingredienti.

Aggiungete il brodo vegetale per far bene amalgamare e fate riposare per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo, strizzate bene il composto e passatelo attraverso il tritacarne (se non lo avete lavoratelo con una forchetta).

Aggiungete il tofu schiacciato e l’olio e aggiustate di sale.

Usate il pangrattato per rendere il composto omogeneo e abbastanza compatto da poter essere cotto.

Adagiatelo quindi su una teglia, preventivamente rivestita con carta da forno, e fate cuocere per circa 20 minuti a 180°C.

Fate raffreddare e servite in tavola.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Pesto di fave

 

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Ingredienti:

  • gr 180 di fave sbucciate
  • gr 20 di pinoli
  • gr 60 di pecorino
  • gr 30 di parmigiano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cubetto di ghiaccio
  • sale marino integrale
  • olio extravergine d’oliva

    Preparazione:dent

    Sbucciate le fave e mettetele nel mixer di un frullatore. Unite lo spicchio d’agli fatto a pezzetti, i pinoli, il parmigiano e il pecorino.

    Iniziate a frullare il composto e unite, quindi, lentamente l’olio a filo. Continuate fin quando non avrete un composto omogeneo, aggiustando di sale se necessario.

    Alla fine, quando il vostro pesto è pronto, aggiungete anche un cubetto di ghiaccio, che aiuta a mantenere il colore verde vivo della salsa, e mettetelo in frigorifero, fin quando non lo usate per condire la pasta.

Mezze maniche con fave

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Ingredienti:

  •  gr 360 di pasta mezze maniche
  • gr 350 di fave sgranate
  • pomodorini pachino
  • gr 50 di pecorino romano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • paprica
  • sale marino integrale
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:dent

Sbucciate le fave, lessate in acqua bollente salata per circa 5 minuti, scolatele (tenendo da parte un pò di acqua di cottura) e lasciatele freddare. Infine tritatele.

In una padella mettete lo spicchio d’aglio e i pomodorini tagliati a pezzetti e, una volta che l’aglio è ben dorato, gettatelo e unite le fave.

Mescolate bene per circa due minuti a fiamma viva, poi versate il bicchiere di vino, aggiustate di sale e lasciate finire di insaporire con un bicchiere di acqua bollente (quella di cottura delle fave precedentemente conservata).

Cuocete nel frattempo la pasta in acqua bollente salata e, una volta che questa è al dente, scolatela e mantecatela in padella con le fave e i pomodorini. Unite il pecorino e un pizzico di paprica e portate subito in tavola.

Zuppa di fave

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Ingredienti:

  • gr 300 di fave secche
  • gr 600 di cicoria
  • 2 cucchiai di gomasio
  • 1 cipolla
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • crostini integrali
  • sale marino integrale
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:dent

Lavate le fave e lasciatele in ammollo dalla sera precedente a quando dovete cuocerle.

Quindi, scolatele e lessatele in acqua fredda, fin quando non appaiono morbide.

In un’altra pentola fate, nel frattempo, lessare anche la cicoria in acqua salata. Una volta cotta, scolatela e tritatela.

Prendete, infine, una pentola e fateci soffriggere la cipolla, tagliata a fettine sottili, in olio bollente. Frullate, quindi una parte delle fave e aggiungete questo composto nella pentola alla cipolla e alla cicoria triturata, nonché alle altre fave intere.

Fate insaporire per circa 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, in modo tale da amalgamare tra loro gli ingredienti. Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete il gomasio, il prezzemolo e ancora un cucchiaio di olio a crudo.

Servite calda o anche tiepida con qualche crostino integrale.

http://www.advtrader.it/adv.php?pub=brinarosa&q=17