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Involtini di kombu

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Ingredienti:

  • 10 strisce di kombu, ognuna lunga circa cm 20
  • 6 carote
  • 2 cucchiai di salsa di soia shoyu

Preparazione:

Prendete le strisce di alghe, lavatele e lasciatele in ammollo per circa un’ora.

Nel frattempo lavate e pulite le carote; tagliatele in modo tale da ottenere dei bastoncini di circa cm 6 di lunghezza.

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Prendete 6 delle 8 strisce di kombu e tagliatene ognuna in tre pezzi, ciascuno della lunghezza di circa cm 6.5. Con ognuno di questi avvolgete i bastoncini di carote, mentre le altre due strisce di kombu tagliatele per il verso della lunghezza e usatele per avvolgere e chiudere ogni involtino di kombu e carote, fissandolo con un nodo.

Prendete una pentola e metteteci l’acqua, con cui avete lavato le alghe, e gli involtini, portando ad ebollizione; coprite, quindi, con un coperchio e fate cuocere per circa 45 minuti.

Aggiungete alla fine lo shoyu e lasciate ancora un quarto d’ora sul fuoco, avendo cura di togliere il coperchio, in modo tale da far evaporare il liquido in eccesso.

Togliete dal fuoco, adagiate gli involtini su un piatto da portata e servite in tavola.

Per maggiori informazioni sul kombu e sul dove reperirlo vi rimando alla corrispondente voce del glossario.

Kombu

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La kombu è un’alga di origine giapponese, appartenente alla famiglia delle laminarie, da noi conosciuta anche come wrack, oarweed o tangle. In Europa si trova sulle coste dell’oceano Atlantico e cresce subito al di sotto della superficie marina.

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Il suo sapore particolarmente dolce, consente di poterla mangiare sia cruda che cotta e aiuta a rendere il cibo maggiormente digeribile e tenero. Ecco perché, spesso, viene impiegata nella cottura delle leguminose, anche se brodi e minestre sono altri piatti, in cui non è insolito trovarla.

Essendo ricca di acido alginico, che non è digeribile, la kombu è particolarmente efficace quale depurante naturale dell’apparato gastrointestinale, dal momento che trattiene le tossine del colon e ne facilita l’eliminazione dall’organismo.

Inoltre, quest’alga è molto ricca di iodio, contiene un elevato numero di aminoacidi essenziali e aiuta a combattere l’ipertensione arteriosa. Ha uno scarso apporto calorico e contiene due zuccheri semplici, ossia il glucosio e il mannitolo, per cui può essere usata tranquillamente anche da chi soffre di diabete.

Come tutte le altre alghe, anche l’alga kombu si può acquistare nei negozi che vendono prodotti orientali o in quelli di alimenti biologici. La si trova essiccata, sotto forma di strisce o anche in polvere o in compresse.

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