Archivi tag: sale minerale

Fosforo

int

Il fosforo è un minerale significativamente presente nel nostro organismo, dal momento che è uno degli elementi costituenti delle ossa e dei denti, dove lo troviamo con una percentuale pari all’85% della sua totalità, sotto forma di fosfato di calcio.

Essendone ricche moltissime verdure, come anche tantissimi altri alimenti, è difficile che si possa soffrire di una carenza di fosforo, ma è bene sapere dove è possibile reperirlo.
Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Le Virtù Terapeutiche dei Frullati Verdi

Le sua principale funzione fisiologica è quella di sovrintendere al metabolismo del calcio, con il quale agisce in stretta sinergia, sotto il controllo della vitamina D, andando ad intervenire in tutte quelle condizioni di:

  • malattie artritiche;
  • condizioni di stress;
  • squilibri nervosi;
  • scarsa durezza di denti e di ossa.

Il fosforo, inoltre:

  • è uno dei componenti del DNA (acido desossiribonucleico), che trasmette il nostro codice genetico di generazione in generazione;
  • prende parte alla regolazione dell’equilibrio acido-base dei fluidi corporei;
  • aiuta la contrazione muscolare;
  • facilita la trasmissione degli impulsi nervosi da una sinapsi all’altra;
  • entra a far parte della struttura di alcune proteine.

Vendita microspie Roma

Una sua carenza, pertanto, come primo sintomo mostra una condizione di apatia generalizzata, con forti difficoltà di concentrazione, dolori muscolari diffusi e lesioni a carico di ossa (osteoporosi o rachitismo) e denti (carie). Inoltre, sono state segnalate anche condizioni di insonnia, riduzione dell’appetito ed insorgenza di aritmie a carico del cuore.

Al contrario un eccesso di fosforo può provocare un’eccessiva calcificazione ossea, con conseguente ipocalcemia (ossia una riduzione di questo microelemento a livello ematico).

Nei casi più gravi, poi, da non sottovalutare la possibilità che si presenti nel soggetto una tetanica, nel qual caso bisogna intervenire tempestivamente per ripristinare un corretto equilibrio con il calcio.

Quindi, la dose giornaliera consigliata per un bambino è pari a mg 800-1000 al giorno. In un adolescente il fabbisogno sale a mg 1200 al giorno, mentre un uomo adulto ha bisogno di mg 800-1000 al giorno. Le donne in gravidanza hanno un fabbisogno giornaliero di fosforo pari a mg 1200, mentre nel periodo post-menopausa questo si innalza fino a mg 1200-1500 pro die.
Macrolibrarsi.it presenta il VIDEO: Whole - Vegetale e Integrale

Gli alimenti vegetali o anche di derivazione animale (latte, formaggi) ricchi di fosforo sono molti. Di seguito ne indichiamo alcuni, specificando per ciascuno di essi il contenuto in mg di fosforo per 100 grammi di alimento:

  • lievito per prodotti da forno: mg 2191
  • budino al cioccolato: mg 1660
  • semi di zucca: mg 1233
  • crusca di grano: mg 1013
  • semi di papavero: mg 870
  • germe di grano: mg 842
  • pecorino: mg 760
  • cacao amaro: mg 734
  • parmigiano: mg 729
  • budino alla vaniglia: mg 705
  • grana: mg 692
  • semi di girasole: mg 666
  • mozzarella: mg 656
  • lievito di birra secco: mg 637
  • semi di sesamo: mg 629
  • groviera: mg 605
  • anacardi: mg 593
  • caciocavallo: mg 590
  • pinoli secchi: mg 575
  • cumino: mg 568
  • fiocchi d’avena: mg 523
  • noci: mg 513
  • farina di segale: mg 499
  • provolone: mg 496
  • farina di soia: mg 494
  • pistacchi: mg 490
  • semi di finocchio: mg 487
  • mandorle: mg 484
  • quinoa: mg 457
  • farina d’avena: mg 452
  • lenticchie: mg 451
  • lupini: mg 440
  • prezzemolo secco: mg 436
  • fagioli rosa secchi: mg 415
  • semi di coriandolo: mg 409
  • fagioli cannellini: mg 407
  • grano tenero: mg 402
  • cioccolato fondente amaro: mg 400
  • uovo (tuorlo): mg 390
  • gorgonzola: mg 387
  • kamut: mg 386
  • fagioli azuki: mg 381
  • arachidi: mg 376
  • fagioli borlotti freschi: mg 372
  • ceci: mg 366
  • farina di frumento tipo 00: mg 357
  • pomodori secchi: mg 356
  • fagioli neri: mg 352
  • curry: mg 349
  • grano saraceno: mg 347
  • riso integrale: mg 333
  • segale: mg 332
  • paprika: mg 314
  • nocciole: mg 310
  • maggiorana secca: mg 306
  • fecola d’orzo: mg 296
  • tofu: mg 287.

Questa tabella aiuta a comprendere come l’idea che il fosforo si possa assumere esclusivamente mangiando la carne sia ,oggi, del tutto superata.

L’importante è avere una dieta equilibrata e variegata.

Articolo di Sabrina Rosa

verdenaturablog@gmail.com

https://www.facebook.com/verdenaturablog

Lecitina di Soia
Contiene naturalmente Acido Linoleico – Fonte di Fosforo e Vitamina E

€ 10.85

Calcio

int

Il calcio è il sale minerale maggiormente presente all’interno del nostro organismo, dal momento che è il principale componente di ossa e denti (sotto forma di fosfato di calcio), e lo si ritrova anche nelle foglie di moltissimi vegetali.

Le sue funzioni fisiologiche sono molteplici, dal momento che il calcio:

  • promuove lo sviluppo di ossa e denti e ne controlla la funzionalità nell’adulto;
  • regola le contrazioni muscolari (comprese quelle cardiache), l’attività enzimatica e l’equilibrio acido-base;
  • prende parte al processo di coagulazione ematica;
  • influenza l’azione di alcuni ormoni;
  • entra a far parte del processo di trasmissione di impulsi nervosi.

Una sua carenza, dunque, può causare insorgenza di patologie ossee dente dentarie (con aumento della possibilità di insorgenza di carie), dolori muscolari, crampi, aritmie.

Al contrario un eccesso di calcio può portare a formazione di calcoli, sonnolenza, affaticamento, vomito e nausea.

Quindi, la dose giornaliera consigliata per un adulto con età compresa tra i 18 ed i 29 anni è pari a mg 1000; da 30 a 59 anni per l’uomo e da 30 a 49 per la donna scende a mg 800; nell’anziano torna a mg 1000 e nella donna in menopausa varia tra mg 1220 e 1500. Nel periodo di gravidanza ed allattamento, le donne hanno bisogno di mg 1220 di calcio al giorno.

Gli alimenti vegetali ricchi di calcio sono molti. Di seguito ne indichiamo alcuni, specificando per ciascuno di essi il contenuto in mg di calcio per 100 grammi di alimento:

  • basilico secco: mg 2240
  • maggiorana: mg 1990
  • timo secco: mg 1890
  • salvia secca: mg 1652
  • menta secca: mg 1488
  • semi di finocchio: mg 1196
  • prezzemolo secco: mg 1140
  • cannella in polvere: mg 1002
  • semi di sesamo: mg 975
  • semi di coriandolo: mg 709
  • cumino: mg 689
  • semi di anice: mg 646
  • chiodi di garofano: mg 646
  • alga agar-agar: mg 625
  • curry: mg 478
  • pepe: mg 443
  • cardamomo: mg 383
  • peperoncino in polvere: mg 330
  • mandorle: mg 266
  • semi di senape: mg 266
  • paprica: mg 229
  • farina di soia: mg 206
  • melassa: mg 205
  • noce moscata: mg 184
  • curcuma: mg 183
  • aglio: mg 181
  • lupini: mg 176
  • fagioli bianchi: mg 170
  • alga kelp: mg 168
  • spinaci: mg 165
  • fichi secchi: mg 162
  • buccia d’arancia: mg 161
  • rucola: mg 160
  • alga wakame: mg 150.
  • fagiolini: mg 70
  • lenticchie: mg 50
  • broccoli: mg 47.

L’assunzione del calcio deve essere sempre accompagnata da una buona produzione di vitamina D, che ha un ruolo predominante nel metabolismo di questo elemento.

Quindi, è bene camminare almeno 10 minuti al giorno, tenendo scoperte braccia e volto (nei mesi più freddi basta anche il solo volto), per favorire l’attivazione della vitamina D grazie al sole, nonché il trasporto del calcio in tutto l’organismo, promosso dall’attività fisica, che viene fatta passeggiando.