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Come organizzare al meglio gli spazi nell’orto sul balcone

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Spesso una delle cose che disincentiva maggiormente dalla realizzazione di un orto sul balcone riguarda proprio gli spazi a disposizione.

Si pensa, infatti, che siano necessari tanti metri quadri, ma non è esattamente così. Ciò che conta è, piuttosto, ottimizzare quelli che si hanno e, soprattutto, creare le giuste combinazioni di piante all’interno dei vasi.

Gli accorgimenti a nostra disposizione sono diversi.pom

 

Innanzitutto l’utilizzo di grigliati (così come nella foto a destra) aumenta la superficie a disposizione.

Anche i tralicci, che troviamo spesso come parte integrante dei vasi, sono un valido ausilio, perché aiutano la coltivazione di zucchine rampicanti, di fagiolini, di zucchette ornamentali, di pomodori e di tutte quelle specie rampicanti, che si svilupperanno in altezza senza togliere spazio al vostro balcone.

Inoltre, in alcuni casi i tralicci si possono impiegare anche come copertura del terrazzo, così da creare spazi di ombra, in cui rilassarsi nelle giornate più calde dell’anno.

Oppure si può optare per vasi appesi alle pareti o in alto o sistemati su scaffali.

Quelli che vedete qui in foto – ad esempio – li abbiamo realizzati in casa, usando dei vecchi barattoli di pelati riciclati.

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Le stesse ringhiere possono essere un ottimo punto di ancoraggio per appendere i vasi, ma bisogna anche in questo caso fare molta attenzione alla capacità di peso che sono in grado di supportare.

Quindi, prima di scoraggiarvi, pensate a due cose fondamentali: non siete in campagna, ma in città e, per di più, in un palazzo per cui non potete mettere dei vasi giganteschi, proprio per una questione di peso.

Poi, un orto deve essere un hobby, oltre che un angolo di benessere, per cui non ci complichiamo la vita, ma iniziamo da piccole cose.

Partiamo, allora, da alcuni piccoli consigli sulla scelta delle piante, che si decide di coltivare. E’ bene sapere che possono convivere in uno stesso recipiente tutte le piante aromatiche (rosmarinfiorio, salvia, maggiorana, menta, prezzemolo, timo, erba cipollina) o anche le piante che fanno fiori, quali anemoni, astri, gerani, narcisi, piselli odorosi.

Ottime anche le combinazioni tra peperoni, spinaci e piselli e tra insalata e pomodori o, ancora, tra basilico, prezzemolo e pomodori sempre.

In questo caso bisogna avere l’accortezza di scegliere zone poco soleggiate del balcone, perché si tratta di piante che non amano l’esposizione diretta ai raggi al sole.

Al contrario è fortemente sconsigliato far crescere all’interno di un unico vaso piante che fanno parte della stessa famiglia (piselli e fagioli, melanzane e pomodori), perché tale combinazione rende ciascun vegetale più facilmente attaccabile da parte di parassiti (soprattutto le cocciniglie) e di altri organismi patogeni, come funghi o muffe.

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Abbiamo, dunque, visto che il problema “spazio” può essere facilmente superato. Passiamo, pertanto, al problema posizionamento, perché anche la scelta della collocazione dei vasi è fondamentale per la buona riuscita del nostro orto sul balcone.

In linea di massima la prima regola da seguire è quella di proteggere le piante dall’esposizione diretta del vento, che le indebolisce (quindi no ad una sistemazione nella parte nord del balcone), e di metterle piuttosto dove ci sia molta luce per un numero prolungato di ore nel corso della giornata (prediligere, di conseguenza, esposizioni a sud-est, ovest e sud-ovest, est).

Infine da prendere in considerazione anche la compatibilità tra pianta e vaso, perché non tutti i recipienti vanno bene allo stesso modo. Di questo abbiamo già parlato in un altro articolo, ma qui vi ricordi alcuni piccoli accorgimenti generali.

Le zucchine, le melanzane e i peperoni, ad esempio, richiedono vasi molto profondi, altrimenti non riescono a produrre frutti.

Le piante aromatiche, invece, tranne l’alloro, si accontentano di spazi ristretti.

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Insomma bisogna soltanto seguire piccole regole e dar spazio alla fantasia. Le foto, che vedete qui, sono tutte le mio piccolo orto sul balcone. Al momento stanno fiorendo i peperoncini, quindi la prossima volta parleremo un pò meglio di questa pianta.

Articolo di Sabrina Rosa

verdenaturablog@gmail.com

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Come scegliere il giusto vaso e contenitore

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Il nostro orto sul balcone ha bisogno dei giusti contenitori per accogliere le piante nel modo migliore e regalare, così, all’ambiente un tocco di colore e di magia.

Innanzitutto si può iniziare a scegliere tra vasi in terracotta e vasi in plastica.

I vasi in terracotta sono, di sicuro, migliori sia per garantire una traspirazione maggiore alle piante, sia anche per quel che riguarda l’umidità del terriccio. Bisogna, tuttavia, tenere in considerazione il fatto che sono più pesanti di quelli in plastica e meno maneggevoli (ci sono piante che richiedono continui spostamenti, per proteggerle dalle intemperie o per rimestare la terra), per cui bisogna tenere conto di tutti questi parametri in fase di progettazione dell’orto.

I vasi in plastica non vanno mai usati nel balconi, sui quali batte il sole nelle ore più calde della giornata, perché tendono a surriscaldarsi e, quindi, possono bruciare le radice delle piante. Per lo stesso motivo, sono sconsigliati anche per chi si assenta spesso da casa e non può annaffiare tutti i giorni le sue piante.

Nel caso si decida, comunque, di utilizzarli, è bene mettere sempre dei sottovasi – incorporati o mobili – così da aiutare la terra a rimanere umida e fresca, e scegliere una posizione, che sia la più riparata possibile dalla luce solare diretta.

Relativamente alle dimensioni dei vasi è bene che queste non siano inferiori a 40 centimetri di lunghezza per 40 di larghezza, mentre la profondità può essere diversa, in base alla tipologia di pianta che si sceglie di mettere sul proprio balcone.

Ci sono, infatti, piante con radici più sviluppate, come le carote o le rape, che richiedono vasi ben profondi e altre con un apparato radicale circoscritto, quali le insalate o i pomodori, che necessitano di minor spazio.

La grandezza di un vaso non è un parametro secondario, perché se la pianta è costretta a vivere in uno spazio troppo piccolo rispetto alle sue esigenze, non si sviluppa bene e i suoi frutti si presentano, il più delle volte, deformi.

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Inoltre, è bene informarsi sui giusti abbinamenti delle piante nei vasi, perché non è sempre vera la regola che vuole per ogni vaso una pianta, anzi, in alcuni casi, piante di specie diverse insieme, si proteggono vicendevolmente nello stesso contenitore.  Soprattutto le piante aromatiche stagionali (in particolare maggiorana, basilico, timo, menta) stanno bene insieme tra loro o anche consociate con pomodori o con zucche e zucchine. Le piante aromatiche perenni (salvia, rosmarino), invece, hanno bisogno di un vaso tutto per sé, all’interno del quale vivranno per molti anni.

Nei balconi con ampia metratura si può optare per l’uso di cassoni più grandi, che sostituiscono più vasetti, donando un effetto visivo migliore e riducono i tempi di manutenzione. Questi cassoni possono anche essere realizzati manualmente, con tavolette di legno assemblate insieme e trattate con materiale idrorepellente; è bene ricordarsi di forare sempre il fondo per evitare il ristagno dell’acqua.

Alcune piante, come le patate, i topinambur, le rape o i carciofi, possono essere sistemate in in bidoni di plastica o di latta, che costano pochissimo. Lato negativo di questi speciali contenitori è il fatto che si surriscaldano velocemente, ma per le colture appena indicate questo è addirittura un vantaggio.

I sacchi di iuta, riempiti di terra e forati ai lati, sono un’altra ottima alternativa ai classici vasi per il nostro orto sul balcone; accolgono, infatti, in maniera altamente funzionale carote, fragole, spinaci e alcuni tipi di insalata. Una volta riempiti possono essere annaffiati direttamente dall’alto o irrigati ai lati con vaporizzatori.

Bottiglie di plastica e lattine per le conserve possono essere usate per piante aromatiche oppure per ospitare le talee, finché non sono pronte per essere spostate in contenitori più grandi.  Entrambe possono essere appese al soffitto, se il vostro balcone è coperto, oppure al reticolato o al davanzale, basta solo lasciare grande spazio alla propria fantasia e al proprio gusto.