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Minestra veg di catalogna, rucola e fagioli

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Ingredienti per 4 persone

 

Preparazione

Lasciate in ammollo i fagioli per una notte intera. Pelate e tritate lo scalogno, privandolo della parte verde più interna. Lavate e pulite il sedano dai suoi filamenti, quindi tagliatelo a tocchetti.

Lavate per bene e tagliate a pezzi la catalogna; fate quindi lo stesso con la rucola, pulendola prima bene. Lavate, pelate e tagliate a cubetti la patata.

Mettete sul fuoco una pentola, e fatevi scaldare un filo d’olio; a questo punto aggiungete anche il trito di scalogno e lasciatelo andare, fino a quando non si sarà ben appassito.

Dopo di che, quando si sarà sprigionato tutto il buon odore di scalogno, unitevi le verdure tagliuzzate e i fagioli ben scolati.

Una volta fatti insaporire per qualche istante aggiungete il brodo e aggiustate di sale e pepe.

Fate cuocere il tutto a fuoco moderato con il coperchio per una mezz’ora.

Quando le patate saranno cotte, spegnete il fuoco e servite ben caldo.

Spruzzate con una manciata di anacardi e mandorle tritati, che danno maggior sapore al vostro piatto.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Anacardi Biologici
Anacardi in atmosfera protetta

€ 5.29

Formaggio molle veg salato

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Ingredienti

  • gr 600 di yogurt di soia bianco al naturale
  • olio evo
  • sale marino integrale
  • pepe
  • prezzemolo per decorare


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Preparazione

In una ciotola mescolate lo yogurt con 2 cucchiai d’olio evo un po’ di sale e del pepe.

Mettete lo yogurt dentro un tovagliolo bianco di cotone e chiudetelo a fagottino.

Con un cucchiaio di legno infilato nel nodo del tovagliolo, appendete il fagottino in modo che possa rimanere sospeso e che lo yogurt contenuto lasci colare il siero dentro una ciotola dai bordi alti.

Tenetelo in frigo così per 24 ore circa.

CIBO CRUDO

Trascorse le 24 ore controllate se il formaggio ha la consistenza di un caprino, altrimenti rimettetelo nel tovagliolo ed aspettate altre 12 ore o più se necessario, per ottenere un formaggio morbido.

Sbruciacchiate i peperoni alla fiamma pochi secondi e passateli sotto l’acqua corrente in modo  da eliminare la loro pellicina. Tagliate a quarti, eliminate le costole interne e i semi e riducete a pezzetti.

Affettate grossolanamente la cipolla e passatela nel mixer col peperone, il succo di limone, la paprica, un pizzico di sale e olio a filo (4/5 cucchiai).

Versate in una terrina ed unite il formaggio molle.

Mescolate in modo da ottenere una crema omogenea che lascerete in frigo 5 o 6 ore prima di servire.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Super Food
L’alimentazione è la medicina del futuro
€ 19.50

Verdure in intingolo

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Ingredienti per 4 persone

  • gr 400 di cipolle gialle
  • ùgr 300 di pomodori perini
  • 1 zucchina chiara
  • 3 peperoni (gialli e rossi)
  • 1 gambo di sedano
  • gr 50 di burro di soia
  • 2-3 cucchiai di aceto bianco
  • olio evo
  • sale marino integrale
  • pepe

Preparazione

Affettate finemente le cipolle.

Svuotate e lavate i peperoni e tagliateli a listarelle;  lavate la zucchina, eliminate le estremità e affettatele finemente.

Scottate i pomodori in acqua bollente, poi pelateli e spezzettateli.

CIBO CRUDO

Tritate il sedano.

Mettete sulla fiamma una casseruola con il burro e qualche cucchiaio di olio, unite le cipolle e fatele soffriggere qualche minuto.

Quando il soffritto sarà pronto, unite i peperoni, la zucchina, i pomodori, il sedano e 2-3 cucchiai di aceto.

Salate, pepate, incoperchiate e cuocete l’intingolo 40 minuti circa a fiamma bassa, mescolando spesso.

Servitelo caldo. Ottimo anche accompagnato con pizza o focaccia.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Curarsi con gli Ormoni Naturali e Bioidentici
La terapia ormonale che riequilibra la salute senza effetti collaterali

€ 14.50

Intervista a Giulia Dentice, che ci ha raccontato il suo progetto Dall’Albero

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Mangiare bene, mangiare etico, mangiare sano. Sempre più persone, anche in Italia, vuoi per moda, vuoi per problemi di salute, vuoi per reale consapevolezza, vuoi per questioni economiche, stanno mangiando sempre meno carne, adottando una dieta più vegetariana financo vegana.

Ora, c’è anche chi ha deciso di formarsi e investire per offrire prodotti senza derivati animali, coniugando gusto e nutrimento, sperimentando accostamenti e metodi di produzione innovativi per il nostro Paese.


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E’ questo il caso di Dall’Albero, la prima formaggeria vegetale d’Italia.

Ci siamo imbattuti, come Verde Natura, in questa realtà a The Green Place, il Santuario degli animali che si trova a Nepi (Vt), di cui vi abbiamo parlato già parlato in un precedente articolo, realizzato proprio in occasione del World Vegan Day.

Qui incontrammo Giulia Dentice, l’ideatrice del progetto Dall’Albero, che ci ha fatto assaggiare alcuni dei suoi prodotti.

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Così abbiamo deciso di approfondire e, dunque, siamo andati a trovarla a Roma, in via Salaria, 163, presso il suo punto vendita e da pochi giorni anche bistrot, dove è possibile acquistare prodotti e gustare sul momento deliziose e curiose insalate, insoliti panini e pizze ripiene, per conoscere meglio lei e il suo progetto.

Insoliti e curiosi perché gli ingredienti principali sono “formaggi” artigianali senza ingredienti di origine animale.

Giulia ci ha fatto assaggiare gli spaghetti raw di barbabietola “Casciù e pepe”, e la pizza bianca ripiena con spinaci e ricotta di anacardi.

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Abbiamo conosciuto anche Ludovica, simpatica e accogliente, che si occupa del progetto Bistrot.

Siamo scesi, quindi, nella parte inferiore del locale, dove c’è il sancta sanctorum. è qui che avviene la produzione, la quale non si limita ai formaggi e alla gastronomia, ma prevede anche cannoli 100% vegetali con ricotta di mandorle siciliane bio e succhi di frutta e verdura estratti a freddo.

Giulia nasce a Roma nel 1992, laurea in giurisprudenza in Inghilterra, alla Queen Mary University di Londra conseguita nel 2014, e, quattro anni or sono, decide di cambiare alimentazione durante un’escursione di trekking in Asia.

Con loro c’erano, infatti in quell’occasione, dei portatori che trasportavano anche gli alimenti. Tra questi dei pezzi di pollo, con ancora qualche piuma attaccata, in una busta di plastica lasciata al sole.

Questa visione ha scatenato la scelta definitiva di Giulia, che guardando il piatto vedeva un pezzo di animale ucciso. Già, l’animale nel piatto.

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Giulia ci parla della vocina che tendiamo a ignorare, quella che appunto ci descrive e identifica chiaramente cosa stiamo guardando e cosa stiamo per ingerire, per mangiare.

Dopo il viaggio è stata la volta della formazione teorica, fatta di letture e dalla visione del documentario vegano prodotto da Di Caprio, Cowspiracy.

In Italia, infatti, si è resa conto che i formaggi vegani presenti nei nostri supermercati sono molto poco naturali, diversi da quelli che faceva lei a casa.

Avviare l’impresa non è stato semplice. Non è per nulla semplice accedere a fondi a sostegno di idee innovative.

Tuttavia Giulia, invece, di andare a fare un master all’estero, ha deciso di usare quei soldi per fondare Dall’Albero.

Ed ecco qui, la nascita di prodotti buoni, non solo salutari. Adatti a chi soffre di allergie.

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E il nutrimento? In 100 grammi di caciotta vegetale ci sono 11 grammi di proteine, che non sono per nulla poche.

Quindi, cosa produce Giulia? Dei formaggi vegetali a base di anacardi e mandorle, che variano dai freschi (ricotte, spalmabili fermentati, yonut) agli stagionati lasciati riposare per mesi nel “grottino”, una cella a temperatura e umidità controllata.

Quelli a base di anacardi vi restano 8 settimane, 5 quelli a base di mandorle.

Sul tempo di stagionatura stanno ancora cercando la quadra più soddisfacente. Le muffe, che naturalmente si creano, vengono tolte a mano, con il coltello.

Giulia non s’improvvisa, infatti, ha seguito corsi e seminari su fermentazione, cucina vegane e crudista.

Dopo la laurea ha portato a termine il Plant-BasedNutrition Certificate del T. Colin Campbell Centre for Nutritional Studies (T. Colin Campbell, famoso nutrizionista). ha, poi, frequentato il corso di pasticceria crudista, con lo chef pasticcere Vito Cortese, tra i primi nel suo campo e tr ai più affermati.

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Al momento sta frequentando il Master LLM in Food Law della LUISS e sta completando remotamente la sua formazione come chef crudista con la Matthew KenneyCulinary Academy.

Dopo una giornata di duro lavoro, il tornare a casa stanchi, sporchi di caciotta vegetale ma contenti, con la soddisfazione che le persone poi tornano, perché hanno apprezzato un qualcosa che tu hai prodotto, una tua idea: ecco cosa fa la differenza.

Al momento la vendita, oltre che al negozio, avviene via e-commerce, attraverso il sito Dall’Albero, dove è possibile conoscere i prodotti e la filosofia che c’e alla base.

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Al momento Dall’Albero rifornisce alcuni ristoranti e presta lo spazio interrato per corsi ed eventi; inoltre fa servizio catering.

Presso il bistrot, come detto, è possibile consumare curiosi pasti, colorati e gustosi, e bere ottimi succhi freschi.

Speriamo che con la bella stagione si possa sedere fuori a gustare un aperitivo alternativo. Giulia si sta muovendo in tal senso.

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“Fosse più facile o percepito come più facile. più persone mangerebbero vegetale. Ed ecco Dall’Albero. Vegetale senza rinunciare al gusto e al nutrimento” Questo è il messaggio che Giulia ci lancia.

Un consiglio? Visitate il sito e il bistrot, non rimarrete delusi.

                    Intervista realizzata da Roberta D’Alessandro e Alessandro Rotondi

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Cowspiracy: il Segreto della Sostenibilità
Il vero volto dell’industria più distruttiva di tutti i tempi

€ 18,00

 

Zuppa di farro all’ortolana

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Ingredienti

  • gr 200 di farro brillato
  • 1 cipolla grande bianca
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata grossa
  • 4 pomodori rossi
  • 1 carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di timo fresco
  •  litro di brodo vegetale
  • 2 rametti di rosmarino
  • olio evo
  • sale marino integrale

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Le Virtù Terapeutiche dei Frullati Verdi

Preparazione

Pulite la cipolla, l’aglio, la carota e il sedano e tritateli grossolanamente.

Aggiungete un cucchiaio di timo fresco e qualche ago di rosmarino, mettete un cucchiaio d’olio e soffriggete per due minuti le verdure, intanto pulite, pelate e tritate i pomodori.

Una volta che le verdure saranno dorate aggiungete i pomodori e cuocete per 10 minuti.

Pelate anche le patate e portate l’acqua del brodo a bollore; iniziato il bollore, calcolate circa tre quarti d’ora per  la cottura del farro e della patata, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Ricordatevi di cuocere con il coperchio sulla pentola a fuoco dolce.

Terminato il tempo di cottura, lasciatela riposare la zuppa per qualche minuto dentro la pentola.

Versate il composto nei piatti da portata e aggiungete un filo d’olio evo a crudo.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Polpette veg di verdure con patate, zucchine e carote.

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Ingredienti per 4 persone

  • gr 500 di patate
  • 2 carote
  • 1 zucchina
  • 1 cucchiaio di farina di ceci
  • sale marino integrale
  • noce moscata
  • olio evo
  • 1 limone

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Programma Mindfulness

Preparazione

Sbucciate le patate e grattugiatele. Pelate le carote, lavate e mondate la zucchina.

Grattugiate anche queste verdure e mescolatele con le patate e la farina. Insaporite con sale e noce moscata.

Riscaldate l’olio in una padella e ricavate dall’impasto delle polpette piatte, che andrete a friggere per circa 6 minuti per parte.

Nel frattempo lavate il limone e tagliatelo a fette.

Disponete le polpette sui piatti, decorate con rucola e servite insieme alle fette di limone.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Farina di Ceci
Naturalmente senza glutine

€ 2.23

Millefoglie di panzanella

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Ingredienti

  • 12 fettine di pane
  • 2 pomodori
  • 1 cipolla rossa di tropea
  • 1 cetriolo
  • 4 zucchinette
  • 1 cuore di sedano
  • 1 carota
  • aglio
  • olio evo
  • aceto
  • sale marino integrale
  • pepe

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Tagliate le verdure a fettine, il cuore di sedano a coste, la carota a julienne.

Riunitele in una ciotola e conditele con una emulsione  di olio, aceto, sale e pepe.

Strofinate le fettine di pane con l’aglio e spennellatele con la salsina preparata.

Create delle torrette nei piatti, alternando le fette di pane e le verdure condite.

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Frullato veg di kiwi e yogurt al cocco con fragole

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Ingredienti per una persona:

  • 1 kiwi
  • 50 gr di fragole
  • 200 gr di yogurt di soia
  • 1 cucchiaio di cocco grattugiato

Preparazione:dent

Lavorate lo yogurt con il cocco grattugiato, poi mettetelo nel freezer per 30 minuti, quindi frullatelo e rimettetelo in freezer  per altri 30 minuti. Ripetere per due volte la procedura.

Frullate, quindi, il kiwi.
Sul fondo di un bicchiere mettete lo yogurt a formare il primo strato, poi fatene un altro con il kiwi frullato; fate, infine, il terzo strato con lo yogurt e guarnite con le fragole.

Servite subito in tavola.

Polpettone verde veg di fave e spinaci

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Ingredienti:

  • gr 250 di pane integrale raffermo
  • gr 200 di spinaci
  • gr 100 di fave
  • pangrattato
  • gr 100 di tofu naturale
  • 2 spicchi di aglio
  • brodo vegetale (la ricetta la trovate nel blog)
  • 1 porro
  • 1 bicchiere di latte di soia
  • sale marino integrale
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:dent

Lavate gli spinaci, lessateli in acqua bollente salata e strizzateli bene, cercando di tagliarli in pezzi piccoli, quasi a volerli tritare.

Intanto, lessate anche le fave e, una volta ben cotte, schiacciatele con la forchetta.

Mentre le verdure si freddano, lasciate il pane in ammollo in acqua e latte e, quando è ben morbido, strizzatelo e mettetelo in una terrina.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Formaggi Veg

Unite, quindi, gli spinaci e le fave, lo scalogno tagliato a fettine sottili, l’aglio tritato e mescolate bene tra loro gli ingredienti.

Aggiungete il brodo vegetale per far bene amalgamare e fate riposare per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo, strizzate bene il composto e passatelo attraverso il tritacarne (se non lo avete lavoratelo con una forchetta).

Aggiungete il tofu schiacciato e l’olio e aggiustate di sale.

Usate il pangrattato per rendere il composto omogeneo e abbastanza compatto da poter essere cotto.

Adagiatelo quindi su una teglia, preventivamente rivestita con carta da forno, e fate cuocere per circa 20 minuti a 180°C.

Fate raffreddare e servite in tavola.

Ricetta di Roberta D’Alessandro

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Sbriciolata di mele veg

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Ingredienti:

  • kg 1,5 di mele
  • gr 250 di farina integrale
  • gr 120 di margarina biologica
  • gr 80 di zucchero di canna
  • frutti di bosco (per guarnizione)

Preparazione:dent

Prendete la margarina e mettetela in una ciotolina, lasciandola a temperatura ambiente, in modo tale che inizi ad ammorbidirsi.

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti, di almeno i centimetro l’uno. Mettetele a cuocere in una pentola insieme a 2 cucchiai di acqua e uno di zucchero per 5 minuti.

Scolatele e mettetele sul fondo di una teglia da forno.

Nel frattempo in una ciotola di vetro mettete la farina, la margarina e lo zucchero ed iniziate a mescolare insieme tra loro gli ingredienti, fin quando non avrete un composto simile per aspetto al pangrattato.

Versate la sbriciolata sulle mele e cuocete a 180°C per circa 30 minuti, facendo attenzione a che la parte superiori diventi dorata ma non bruciata.

Servite fredda o calda a seconda della stagione e dei gusti. Arricchite con qualche frutto di bosco messo sopra per guarnire.